La sua famiglia voleva sopprimerlo perché era rimasto paralizzato

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JJ è un pit bull di solamente un anno e mezzo ed aveva tutto quello che potesse desiderare nella sua vita: una famiglia che lo amava e una casa dove poter stare al caldo. Fino a quando un giorno, purtroppo i suoi umani l’hanno preso e portato al Shirley Veterinary Hospital, perché hanno detto che non era più in grado di correre,  di giocare e di saltare, perché si era fatto male in giardino.

I suoi “umani” hanno chiesto al dottor Archer di sopprimerlo, perché non potevano permettersi le cure mediche di cui aveva bisogno. L’uomo, però quando ha guardato negli occhi di JJ, non ce l’ha fatta. Il medico ha anche scoperto, che aveva avuto un ictus al midollo spinale ed era per questo che era rimasto paralizzato. Dovevano fargli una risonanza per capire se un giorno sarebbe potuto tornare a camminare di nuovo. Non l’hanno mai lasciato ed hanno deciso di dargli una sedia a rotelle per farlo muovere liberamente. Aveva una personalità molto attiva e giocherellona, infatti il veterinario voleva trovargli una casa a tutti i costi. Se rimaneva con lui non poteva avere la vita che meritava ed i suoi umani non lo volevano più. Hanno condiviso la sua storia sulla pagina Facebook e un giorno Krystle Kincaid un volontario, che ha dedicato la sua con cani che avevano esigenze particolari, sapeva che JJ era uno di questi e sapeva che si sarebbe adattato benissimo alla sua famiglia. Così è stato, guardate il video della sua storia:

video

Ora JJ trascorre le sue giornate con il suo amico umano ed altri fratellini a quattro zampe ed è molto felice.

Ha ripreso venti kg nel giro di pochi mesi e fa delle terapie settimanali in acqua.

Un giorno forse tornerà a camminare, ma Krystle, anche se non lo farà, lo amerà allo stesso modo!

Se sie felice per come è finita questa storia, condividetela!