La triste fine del re della giungla nelle mani degli umani

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A volte gli animali sono più umani di noi mentre noi dimostriamo di avere umanità zero. Le immagini di un povero leone in pessime condizioni che vive all’interno di uno zoo hanno fatto il giro del mondo, indignando tutti.

Noi abbiamo cercato di capire cosa sta succedendo a questo leone, che si chiama Juboraz, e ve lo racconteremo.

Vi invitiamo, intanto, a guardare il video qui sotto per capire esattamente di cosa stiamo parlano.

Come potete vedere l’animale è magrissimo e si trascina a malapena sulle sue zampe. A postare questo video è stato un uomo che ha accompagnato le immagini con un amaro sfogo:

“Oggi sono andato allo zoo. Mi si rompe il cuore vedere quel leone soffrire così. I veterinari arrivati da Dhaka per visitare Juboraz, il leone, gli hanno prescritto medicine e punture da fare con l’aiuto di una pistola per la somministrazione intramuscolare.”

“Hanno anche chiesto alla direzione dello zoo di non esporre il leone al pubblico, finché vivrà.”

“La mia paura è che, in un giorno o due, tutta questa attenzione mediatica sparisca, lasciando di nuovo Juboraz solo per affrontare il suo destino. Tutta la sua vita l’ha vissuta in una gabbia, lontano dal suo ambiente naturale. Anche se le autorità sostengono che le condizioni del povero leone sono dovute alla sua età e che non abbiano nulla a che fare con la denutrizione o con la mancanza di cibo o attenzioni, io faccio fatica a crederlo.” 

“Ma hey… io non sono un esperto. Quello che io penso non conta. Molti paesi nel mondo sottopongono gli animali anziani degli a eutanasia quando stanno male. In Bangladesh non si può fare. Devono soffrire e spegnersi lentamente.” 

“Cercando di controllare le mie emozioni, ho deciso di continuare a tenervi informati su quello che succede a Juboraz fino al suo ultimo giorno di vita. Spero che i medici lo trattino bene, anche se temo che non sarà così. Grazie Safiullah Antu e Mohammad Masud Alam per accompagnarmi in questo mio percorso.”

Syed Rashad Imam Tanmoy    Quando l’ho visto mi veniva da piangere.