La verità della storia di Benji

“Mi chiamo Jessica Williams e sono sempre stata un’amante degli animali. Proprio per questo, insieme al mio fidanzato Jared, appena abbiamo preso una casa nostra, abbiamo deciso di adottare un cagnolino. Ero molto felice per questo e così mi sono messa a cercare su internet negli annunci di adozione.



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Un giorno, però, mi sono imbattuta in una foto molto triste e che mi ha cambiato per sempre la vita. Ho visto un cagnolino, che prima era un randagio e che in seguito era stato catturato da un rifugio e portato in uno di quei deprimenti box. Non stava bene lì e dall’immagine si vedeva benissimo. Era piccolo, triste e solo, dentro quel posto terrificante. Ho fatto subito vedere la foto a Jared ed anche lui, ha capito che era il cagnolino perfetto per noi. Nell’annuncio c’era scritto che era anche allergico alle pulci e che per questo, non aveva il pelo in alcune zone del suo corpo. A noi non interessava e quindi abbiamo preso la nostra auto ed abbiamo guidato da Sacramento a Los Angeles, per sei ore per andarlo a prendere. Una volta arrivati, siamo entrati in quel rifugio ed abbiamo detto ai volontari che volevamo adottare proprio lui, Benji. Tutti ci hanno guardato con una faccia scioccata. Anzi ad un certo punto hanno anche cercato di persuaderci, ma noi non abbiamo mollato ed abbiamo chiesto un incontro con lui. Alla fine, i ragazzi hanno fatto quello che chiedevamo e quando l’abbiamo visto, i nostri dubbi sono diventati certezze. Abbiamo deciso immediatamente di adottare Benji.

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Così, abbiamo firmato tutti i documenti per portarlo a casa e ci siamo rimessi in auto per tornare nella nostra città. Come già sospettavamo, il viaggio per il nostro cagnolino è stato molto difficile. Era molto nervoso e non si faceva toccare ne da me e ne da Jared.

Una volta a casa, Benji ha iniziato a comportarsi proprio come ci avevano detto nel rifugio. Era sempre triste e ritirato. Sembrava non avere nemmeno alcun interesse per tutto quello che gli avevamo comprato.

Però, pochi giorni dopo è cambiato qualcosa. Il nostro cucciolo a quattro zampe, ha iniziato a sentirsi al sicuro. Così ha iniziato a giocare ed a prendere confidenza con noi. Ama anche venire a leccare le nostre facce e farsi il bagno. Ora, che è così felice, ci riempie il cuore di gioia!

Ho deciso di rendere pubblica la mia storia per dimostrare a tutti che i cani che vivono nei rifugi, non importa come appaiono, ma hanno solamente bisogno di una possibilità ed il mio Benji ne è la dimostrazione!”

Che storia bellissima, tutti dovrebbero conoscerla, condividete!