La vita animale, conta e come!

Questo giudice dell’Ohio è diventato famoso per come conclude le cause di coloro che hanno infranto la legge, soprattutto se la cosa riguarda gli animali. Il suo nome è Micheal Cicconetti e la sua originalità ci da davvero soddisfazione! E si, perché di solito a chi importa di una vita animale? Guardate il ragazzo in questa foto, insieme allo stesso Cicconetti:


Micheal Sutton ha ricevuto una sentenza che sicuramente, non si era mai vista prima. Si è ritrovato davanti al tribunale, perché ha ucciso il suo cane. La sua giustificazione è stata che voleva punirlo, poiché aveva fatto la pipì nel suo letto. Lo ha preso e lo ha lanciato dalla finestra del suo appartamento. Dopo un volo di sei piani, il cucciolo è morto. Cicconetti è diventato famoso per le sue punizioni bizzarre contro il maltrattamento verso gli animali. Di solito infligge proprio ciò che è stato fatto loro, per farlo provare sulla stessa pelle di queste malvagie persone. Per esempio c’è stato quando ha costretto qualcuno a vestirsi da pollo, a stare senza mangiare, a vivere in una discarica, tra i rifiuti, proprio dove era stato abbandonato il loro cane. Questa volta però, di mezzo c’è una morte e dopo aver sentito il motivo futile dell’assassinio, Cicconeti sei è alzato in piedi ed ha scaraventato un libro contro l’uomo, durante l’udienza, insultandolo e chiedendogli se gli sarebbe piaciuto se lo rinchiudesse dentro un cassonetto, ma che probabilmente era troppo poco per lui…

Poi lo ha condannato, una condanna che non era mai stata imposta prima per un animale.

Sei mesi di reclusione nel carcere, cinque anni di di domiciliari, una multa molto salata e il divieto assoluto di avere, per il resto della sua vita, un altro animale.

Da quando seguiamo i salvataggi degli animali, vittime di questi mostri, questa è la pena più esemplare che abbiamo mai letto!

Sicuramente ci sarebbe piaciuto che gli venisse fatto di peggio, ma sappiamo che questo è davvero il massimo della pena che poteva essere inflitta per una vita animale, visto che ormai danno pochi anni perfino per l’assassinio di una vita umana!