Linea Giaveno-Torino: ipovedente invitata a scendere con il cane

Linea Giaveno-Torino: ipovedente invitata a scendere con il cane; ecco come si è conclusa la vicenda.

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Linea Giaveno-Torino: ipovedente invitata a scendere con il cane dall’autobus in malo modo è stata costretta a chiamare i carabinieri. L’uomo che l’ha aggredita verbalmente ha preteso che lei scendesse con il suo cane guida e l’ha anche minacciata di buttarglielo fuori dal mezzo. Ecco come sono andate le cose.

Siamo sulla linea Giaveno-Torino dove Loretta Rossi, una donna ipovedente, ha vissuto momenti di paura per colpa di un passeggero che non la voleva sull’autobus. Loretta Rossi, la delegata dell’associazione pro-retinopatici e ipovedenti di Orbassano, era appena salita sull’autobus insieme al suo cane guida Quicky. Un uomo si è avvicinato a lei e in modo molto aggressivo le ha detto: “Fai scendere subito quel cane o lo butto giù dal bus”.

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La donna, ovviamente, conoscendo i suoi diritti, si è rifiutata di scendere. L’autobus è rimasto fermo per 40 minuti fino all’arrivo dei carabinieri che hanno cercato di calmare gli animi. La motivazione dell’uomo era una “presunta leccata che Quicky avrebbe dato sul viso della figlia”.

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Loretta Rossi ha raccontato che nessuno dei presenti le ha mostrato solidarietà mentre l’uomo la aggrediva verbalmente: “A bordo nessuno è stato solidale con me all’inizio, solo dopo che è sceso mi hanno difesa”. Alla fine, l’autobus è partito scortato dai carabinieri fino a quando l’uomo che aveva intimato a Loretta di scendere non è arrivato alla sua destinazione.

autobus

Adesso Loretta confessa di avere paura a girare con il suo cane per la città: “Ho paura a prendere il bus, anche se non mi era mai capitato nulla del genere. Se quell’uomo fosse stato gentile mi sarei anche spostata, invece urlava, diceva che avrebbe buttato giù il cane dal mezzo”.

La legge dice che i cani guida possono salire sugli autobus sempre. Purtroppo, però, molti ancora non hanno ben chiaro questa normativa e manca spesso il rispetto per le persone con disabilità.