Lucky salva la figlia di chi lo aveva chiamato “cane sporco”

Avete un cane? L’avete mai portato con voi in spiaggia? Se sì, vi è capitato di ricevere occhiatacce e commenti? Qualcosa ci dice di sì. Molti non amano gli animali e non tollerano la loro presenza in spiaggia o sul bagnasciuga. Dicono che sporcano…  ma la triste verità è che siamo noi, umani, a sporcare le spiagge, le città e i boschi…


Tutte quelle persone che si lamentano per la presenza dei cani in spiaggia, dovrebbero leggere quello che è capitato a una donna che non amava molto gli animali. E tutto ciò è stato raccontato da un testimone oculare che non ha voluto rivelare la sua identità. Siamo su una delle tante spiagge dell’Emilia Romagna, all’interno di uno stabilimento balneare che accetta di buon grado i cani. Su una sdraia c’è una donna, Anna Maria, con il suo bellissimo cane Lucky, un labrador di 3 anni. Il cane ama l’acqua e Anna Maria gli aveva anche fatto un corso d’addestramento per il salvataggio in mare ma Lucky non ha mai avuto l’occasione di mettere in pratica quello che aveva imparato. Il cane e la sua amica umana stavano giocando in acqua, senza accorgersene, si sono un po allontanati dallo stabilimento. Una signora che li ha visti ha cominciato a inveire contro di loro dicendo che lì i cani non potevano entrare e che dovevano “levarsi dalle scatole”. Anna Maria chiede scusa e si sposta verso lo stabilimento. La donna continua, però… “Ma guarda tu che modi… adesso mia figlia non può più entrare in acqua per colpa di un cane lurido e pieno di malattie” dice la donna che poi si va a sedere, lasciando la bambina di 7 anni a giocare sulla sabbia, in riva al mare.

Ma mentre la signora continuava a maledire il cade, un’onda travolge la bimba e la immerge completamente in acqua.

Nessuno se n’è accorto… a parte Lucky che, incurante di confini dello stabilimento, si è lanciato e ha afferrato la bimba, trascinandola fuori dall’acqua.

Gli altri vedono la scena e corrono verso la bimba… corre anche la mamma e capisce che il “cane lurido” gli aveva appena salvato la bimba.

Su suo viso si legge l’imbarazzo ma, alla fine, decide di ammettere il suo sbaglio, si scusa con Anna Maria e ringrazia Lucky per il suo gesto eroico.

Speriamo che la prossima volta ci penserà bene prima di scagliarsi contro i cani in spiaggia…