Mamma Laila

Eppure qualcuno doveva averla amata, poi succede che si accoppiano e quindi la famiglia la porta tra le montagne e l’abbandona. Questa è una pratica molto usata da queste parti a cui nessuno mette un freno e Laila, probabilmente, faceva parte di un abbandono del genere. Questa cagnolina venne segnalata ad alcune

volontarie marsicane, vagava con due cuccioli al seguito, magra sfinita, debole e affaticata. Una ragazza ragazza raggiunge il posto indicato ma di lei nessuna traccia, fa un po di domande e una signora afferma di averla vista per un paio di giorni, ma lei non da da mangiare ai randagi, altrimenti si affezionano e non vanno più via. Che signora! Laila ha ripreso la marcia tra i monti, in cerca di cibo, viene trovata nei pressi di alcune case, ha fame ha voglia di un riparo e di una carezza, è stanca. Corrono le volontarie e un cucciolo lo prende subito una dolcissima ragazza, nel frattempo cercano uno stallo ma, poche ore dopo Laila si volatizza di nuovo, si saprà solo dopo che qualcuno l’aveva impaurita e scacciata. Per giorni non si hanno notizie, si da per morta ma, 15 giorni dopo, a 60 km di distanza dal primo avvistamento, oltre la montagna, arriva una foto di una cagnolina e del suo piccolo, è Laila. Quando arrivano lì, gli abitanti, tutti contenti, informano le volontarie che i due sono stati caricati dall’accalappiacani, sono in CANILE. La rabbia è tanta, troppa, un ragazzo si offre di prendere la cucciola rimasta, oggi si chiama Sweety, è a sua principessa, quindi per lei inizia una nuova vita. Per Laila non c’è richiesta, per questa mamma che superato montagne, freddo e fame pur di proteggere da noi uomini infami i suoi piccoli, perché per lei non si apre il cuore di nessuno? Laila è dolcissima, buona con tutti i cani, con i bambini, ma che altro si deve aggiungere, ha solo subito da noi questa povera creatura, possibile che non ci sia la possibilità di farci perdonare? Le volontarie la fanno arrivare ovunque, tel 3891486665, vaccinata cippata e sterilizzata, non dovete nulla, solo coccolarla e offrire una copertina calda su cui dormire.

Forse è ora di avere una casa, forse è ora di avere una carezza da questi strani umani che lei ama così tanto anche se non danno nulla!