Non fa curare il suo cane malato, condannato dalla Cassazione

CONDANNATO dalla Cassazione perché non fa curare il suo cane malato. Trovato in condizioni difficili da credere.

La sua storia la conosciamo tutti, la povera Luna è stata trovata da alcuni operatori del canile di Modena, mentre vagava per la strada, in condizioni difficili da credere. La cagnolina aveva le mammelle gonfie e piene di ulcere, aveva la pelle ricoperta di infezioni, era trascurata, aveva l’artrosi e aveva i calli alle zampe e ai gomiti.

Luna però, non era una randagia, ma aveva un padrone, un uomo di circa 42 anni, di nome Attilio C, residente a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Quest’ultimo è stato accusato di negligenza verso l’animale e di averla maltrattata, procurandole una sofferenza e una malattia che si sarebbe potuta evitare o anche curare, se solo l’avesse portata dal veterinario, ma invece lui, l’ha lasciata peggiorare, giorno dopo giorno.

La povera meticcia si trovava in quelle condizioni da molto tempo e se quel giorno, quegli operatori non l’avessero notata, chissà ora dove sarebbe… non vogliamo nemmeno pensarci! Le hanno salvato la vita con un immediato intervento chirurgico.

Luna è stata tutelata dall’associazione animalista Anpana.

Secondo l’avvocato della difesa, il suo avvocato è colpevole di aver trascurato Luna, ma non di certo della sua malattia.

Queste parole, però, alla corte non sono interessate, perché se si ha un animale, si è anche responsabili del suo benessere e di farlo visitare e curare, perché altrimenti si rischia la condanna! Ed è così che è giusto!

La Corte d’Appello di Bologna ha condannato Attilio C a diecimila euro di multa, 2500 euro di donazione all’associazione che si occupa di Luna e a dover pagare tutte le spese legali! La mancata preoccupazione dell’uomo, è stata considerata un atto intenzionale e dolosa!

Come si può vedere un animale in quelle condizioni, nella sofferenza assoluta e non fare nulla? Come si può condannare un cane a morte certa, sapendo che noi ne siamo responsabili al 100%?

(FOTO DI REPERTORIO)