Non la smetteranno mai in questo nostro incivile paese

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Siamo a Gergeri, un paese in provincia di Cosenza, provincia ormai nota per vari episodi contro gli animali. Prima il cane Angelo appeso e preso a palate a Sangineto da quattro ragazzi annoiati, poi a Rende, la storia terribile di Luce, bastonata e seppellita viva con in grembo i suoi cuccioli, ieri quest’altra crudeltà, una ritorsione pare.

Due famiglie litigano, sembra dalle prime informazioni che si tratti di due famiglie di etnia rom, ma questo è un dettaglio, insomma. Una delle due ha due cani, abbaiano, qualcosa li i infastidisce e loro lo manifestano abbaiando. La famiglia di fianco si lamenta in modo animato, inizia una discussione e si uniscono altri famigliari armati di spranghe. La situazione degenera, la famiglia è costretta a rifugiarsi in casa, i vicini dopo un po si ritirano nella loro, passa la notte. Al mattino, quando tutto sembra ormai finito la terribile scoperta, un cane è scomparso, uno morto nel cortile, probabilmente ucciso a bastonate. Un uomo viene denunciato, ma tanto sappiamo che non pagherà, nessuno in Italia viene punito perché ha ucciso un cane, nel nostro paese non contano nulla, per tutti è normale tale cattiveria e crudeltà, mentre dovrebbe essere un campanello di allarme. Una persona capace di fare una cosa così grave, guardate che ci vuole fegato coraggio cattiveria e crudeltà oltre ogni limite per torturare fino alla morte un essere vivente che piange e dimena, questa cosa, forse, andrebbe considerata. Vogliamo noi questa gente? Ma queste persone che futuro hanno nella società, che esempio sono? Se avranno dei figli, Dio ce ne liberi dall’educazione e dalla sensibilità che trasmetteranno loro…Noi vogliamo pene più severe ma vogliamo sopratutto che gli enti si muovano per arginare il fenomeno del randagismo, sono sempre i cani senza famiglia ad essere prede di tali follie..

Questo è Angelo, quattro ragazzi ne causarono una fine terribile, di cui due fratelli, inquietante la cosa…

Poi Luce, il proprietario è stato denunciato, ma non pagherà, da noi si può fare tutto ai cani, se pensiamo che i randagismo non viene debellato per l’enorme giro di soldi che porta…

sono anime buone, a noi danno soltanto

 

Possibile che i loro occhi non riescano a raggiungere i cuori di queste persone così povere e misere? Possibile che in un paese come il nostro sia concesso di torturare a vita nei canili, nelle strade, nelle campagne..neanche la televisione ne parla, una volontaria un giorno mandò un messaggio”c’è più omertà dietro ai cani che dietro la mafia”….sarà vero?