“Non sarai perdonato. Il tuo creatore non ti perdonerà per quello che hai fatto”

Home > Animali > “Non sarai perdonato. Il tuo creatore non ti perdonerà per quello che hai fatto”

É sempre più comune l’abbandono di cani per andare in vacanza, o se diventano anziani, per prenderne un altro più giovane. Infatti una volontaria che di Dallas DogRRR ha sfogato tutta la sua rabbia quando ha visto questa povera cagnolina vecchia lasciata in un canile:

Non sarai perdonato. Il tuo creatore non ti perdonerà per quello che hai fatto. Ha visto quello che hai fatto e ci sarà rabbia nel tuo giorno della resa dei conti. L’hai scaricata in un rifugio per farla uccidere nel suo momento più bisognoso, dopo anni di quello che, probabilmente, era il migliore che si potesse aspettare da un compagno.. l’hai scaricata poco prima di Natale. Devo chiedermi, è stato un nuovo cucciolo di Natale che ti ha fatto fare quello che hai fatto?

Forse era una combinazione della sua età e dei suoi tumori che ti ha convinto che il suo tempo era scaduto e per risparmiarti le spese e aspettare in una clinica veterinaria, è stato più facile lasciarla al rifugio. Hai mentito ai tuoi figli e detto loro che gli angeli sono venuti a portarla via mentre erano a scuola? Te l’hanno almeno chiesto o il loro cuore è nero e corrotto come il tuo? E’ venuta da sola o l’hai trascinata con la forza nella sua rovina perché i suoi fianchi non lavorano più e non gli permettono di stare in piedi, tanto meno di camminare?

Ti odio e non ti conosco nemmeno, non so se sei maschio, femmina, nero, bianco, cristiano o musulmano, ma ti odio per quello che hai fatto a questo cane. Vorrei che ti accadesse qualcosa di brutto e tuttavia non so nulla di te. Sto intervenendo per salvarla, senza un piano perché non potrò mangiare, dormire o godermi le feste natalizie se non lo faccio. 

La mia prima priorità è portarla qui a Camp DogRRR, non sarà la prima anziana trascurata che ha vissuto l’ultimo anno qui nella mia fattoria e lei sarà dentro con noi, mentre apriremo i regali il giorno di Natale e sì, anche lei ne avrà uno sotto l’albero. Avrà il miglior letto che io possa trovare per le sue vecchie ossa e sarà trattata come una della famiglia perché non la conosco, ma la amo già. Scoppio in lacrime se penso a cosa possa aver passato e cosa abbia fatto di sbagliato che ti abbia portato a fare ciò. Voglio abbracciarla e dirle che è il miglior cane di sempre e lo farò.

Avrà degli amici e un sacco di coccole e ogni giorno sentirà l’amore che non le hai mai dato da quando era una cucciola. E’ Natale e non voglio sentire l’odio, ma lo sento mentre mi preparo per andare a prendere il mio albero di Natale con i miei figli e la colpa è tua. So che una volta lei  darà felice, mi dimenticherò di te e mi concentrerò su di lei, dandole ogni goccia d’amore che il mio cuore può produrre ma in questo momento non sono un essere umano stabile con l’odio e la rabbia che ho verso di te.

Questa lettera è diventata virale, era troppo giusta per non essere condivisa. La domanda è sempre la stessa, perché esistono persone così?