Nonostante il dolore, non ha rinunciato ai suoi cuccioli

Lina è una cagnolina che è stata trovata abbandonata per le strade di Buenos Aires, mentre, nonostante il suo forte dolore, continuava a prendersi cura dei suoi cuccioli. Qualcuno, qualche mente malata, si è divertito a gettarle addosso dell’olio bollente. Lina ha fatto l’errore di entrare ad elemosinare cibo nel cortile sbagliato. Volevano scacciarla, ma hanno compiuto un gesto ingiustificabile.

Le immagini di appena è stata trovata, con le ferite sanguinanti, preferiamo non metterle, poiché potrebbero urtare la vostra sensibilità. Ma, nella foto di sopra, potete vedere come il suo corpo, dopo essere stata portata al sicuro, all’interno del rifugio Proyecto 4 Patas, è stato ricoperto di una pasta medicale, per alleviare il dolore e rimarginar la sua pelle. Potete notare anche, come è rimasta, stringendo i denti, accanto ai suoi bambini e ha continuato a prendersi cura di loro. Questi ultimi, grazie alla loro mamma, che ha sempre procurato loro il cibo necessario, erano in ottima salute. Avevano soltanto un’infestazione da parassiti, cosa comune in un cane randagio. “Vedere Lina con tutte le sue dolorose cicatrici, ci faceva male al cuore. Ma era una guerriera e non mollava per nessun motivo al mondo. Ci siamo presi cura di lei e dei suoi cuccioli per tutto il tempo necessario e abbiamo provveduto a cercare loro famiglia. Le ustioni di Lina, le avevano colpito un occhio, infatti rischiava di perdere la vista. Le cicatrici le ricoprivano la maggior parte della schiena. Ci sono volute settimane di trattamento, prima che ogni brutto ricordo potesse scomparire”, ha raccontato una volontaria.


Nell’attenta ricerca per una famiglia per Lina, i volontari decisero che un ragazzo che aveva appena adottato Alfio, un altro cane bisognoso del loro rifugio, fosse la persona giusta.

E non si sbagliarono. I primi giorni furono terribili. Lina tremava e non alzava la testa. Quando la nuova famiglia provava ad avvicinarsi a lei, si faceva la pipì sotto dalla paura. Ma più i giorni passavano e più capì di quando quelle persone l’amassero. Iniziò ad aprirsi e a giocare con il suo fratellone peloso.

Alla fine capì che quella era la sua casa e che poteva, finalmente, essere se stessa.

Ora Lina è felice e questa è l’unica cosa che conta.