“Ora corri nelle praterie del paradiso”, è così che la sua famiglia saluta Dylan

Home > Animali > “Ora corri nelle praterie del paradiso”, è così che la sua famiglia saluta Dylan

Tutti lo conoscete già, era il cane di Vibo Valentia che è diventato famoso per la sua commovente storia. Dylan ha conquistato il cuore di tutta l’Italia, ma non solo… in rete ha iniziato a girare un video, di un signore anziano del posto, di nome Tonino, che trasportava un cane con un carrello. Dylan era un labrador tetraplegico di 13 anni, che purtroppo si è spento lunedì scorso.  Ecco il suo primo video:

Dopo anni di sofferenza ed agonia, la scorsa settimana, Dylan ha ricevuto un carrello speciale, progettato e creato per lui da Alessandro Ortolan, specializzato nel campo da oltre dieci anni. L’uomo, aveva visto come Tonino, un anziano signore, portava il suo amato cane, con una scomoda imbragatura e come lo sosteneva nonostante la sua disabilità. Ha preso così a cuore la loro storia e ha deciso di aiutare Dylan, dandogli la possibilità di tornare ad essere un cane normale. Quando finalmente il giorno tanto atteso è arrivato, le immagini di Dylan che camminava da solo con il suo nuovo carrellino, hanno iniziato ad impazzare le bacheche di centinaia di persone. Tutti gioivano e sorridevano con lui. Purtroppo, però, il lieto fine di questa storia tanto seguita, è durato troppo poco. Dopo solo pochi giorni, l’amato labrador si è spento per sempre. A comunicarlo è stato il figlio di Tonino, con un post, con cui ha scritto: “ora corri nelle praterie del paradiso. Ho perso un grande amico”. Parole dolorose che hanno portato tristezza e commozione.

La vita è ingiusta, il giorno della consegna del carrellino, tutta Vibo Valentia era in festa. Si erano riuniti tutti per festeggiare l’evento, ma come ha detto Alessandro, Dylan ha avuto un ultimo indimenticabile giorno. Guardate:

Tonino, così come tutti noi, non finiremo mai di ringraziare questo “mago dei carrellini”, così è stato soprannominato. Lui stesso ha scritto: “sono felice di esserci riuscito perché, un giorno in più, avrebbe fatto una enorme differenza e so, che sei stato felice anche tu e il tuo Papà, l’ho letto nei vostri occhi… Un giorno in più! Questo ci basta. Ciao, Ragazzo”.

Ora ti trovi sul ponte dell’arcobaleno Dylan, ma per te ci sarà sempre un posto nei nostri cuori.

Lasciamo il nostro più grande supporto a Tonino, un grande uomo che ha reso migliore la vita di un povero cane malato. Ciao Dylan, RIP guerriero ♥.