Orango venduto di contrabbando sequestrato all’aeroporto di Bali

Un esemplare di orango è stato sequestrato all'aeroporto di Bali: stavano cercando di trasferirlo altrove di contrabbando.

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All’aeroporto di Bali è stato arrestato un uomo russo con l’accusa di aver cercato di contrabbandare un giovane esemplare di orango fuori dai confini dell’Indonesia. Il povero animale è stato trovato completamente drogato, all’interno di una cesta di vimini. La sicurezza dell’aeroporto di Denpasar venerdì scorso ha fermato Andrei Zhestkov, salvando l’orango. Dove era destinato l’animale? Chi aveva commissionato quell’acquisto illegale?

L’uomo di 27 anni originario della Russia è stato fermato con accuse molto gravi. Il signor Andrei Zhestkov, quando è stato fermato dagli addetti della sicurezza, all’aeroporto di Bali, ha raccontato ai funzionari di aver avuto il primate da un amico, che lo aveva comprato per 3mila dollari. Ha raccontato che è stato convinto da lui, un altro russo, e che gli avrebbe detto che doveva riportare in Russia l’orangotango per tenerlo in casa come animale domestico.

Nella borsa che aveva con se, Andrei Zhestkov aveva anche delle iniezioni e delle droghe, come raccontato da Dewa Delanata dell’ufficio di quarantena dell’aeroporto al Jakarta Post. Aveva sicuramente intenzione di somministrare di nuovo le droghe all’animale per farlo stare tranquillo. Ma non finisce qui, perché nel bagaglio dell’uomo russo sono stati trovati anche due gechi, ancora in vita, e cinque lucertole.

Questa specie di animale è protetta, dal momento che in Indonesia gli orango sono minacciati dai bracconieri e dagli agricoltori. Secondo gli ambientalisti e gli animalisti, l’orangutan del Tapanuli rinvenuto nelle remote foreste di Sumatra è tra le specie di scimmie grandi più minacciate a livello internazionale. Ora Andrei Zhestkov rischia di finire in carcere e rimanerci per almeno cinque anni, se i giudici decidessero di condannarlo.

L’animale ora è in cura presso l’Agenzia per la Conversazione delle Risorse Naturali di Bali. Per fortuna sta bene, anche se è stato drogato e se ha rischiato di essere portato lontano dal suo habitat naturale.