Petey non c’è più ma la sua mamma vuole raccontare questa tragedia per salvare altri animali

“Una settimana fa ho baciato il mio bambino peloso per andare al lavoro. Non avevo idea che sarebbe stato per l’ultima volta. Anche se non riesco ancora a capire bene cosa sia successo, sento di avere l’obbligo di raccontarvi com’è morto Petey, per evitare che accada a uno dei vostri animali.” Inizia così il racconto straziante di Christina Young, una ragazza che ha appena perso il suo amato cane.


Quindi mi scuso in anticipo perché queste cose sono così difficili da scrivere e ne sono certa che sono anche così deprimenti da leggere. Lunedì scorso, sono rientrata a casa dal lavoro e sono rimasta sorpresa quando Petey non l’ha salutata alla porta come al solito. Ho cominciato a girare per la casa e, mentre camminavo e lo chiamavo, ho visto il nostro dolce ragazzo steso senza vita con uno stupido sacchetto in testa. Era riuscito ad aprire la credenza dove tenevo gli snack. Ha preso una busta e l’ha aperta. Ha mangiato gli snacks che erano caduti per terra poi ha deciso di pulire anche le ultime briciole rimaste sul fondo del sacchetto. Per farlo, ha infilato la testa dentro e, per qualche strana ragione, è rimasto incastrato dentro, Ogni suo respiro creava il vuoto intorno alla sua testa fino a quando Petey ha smesso di respirare. È morto così, solo e probabilmente terrorizzato. E io non ho potuto fare nulla per aiutarlo. Ma posso fare qualcosa per aiutare tutti gli altri animali: raccontare quello che è successo a Petey potrebbe aiutare altri animali a finire come lui. Non si scherza con le buste di plastica. Sono pericolose… uccidono. Petey era intelligente ma non è riuscito a liberarsi la testa dal sacchetto. Pensavo fosse una disgrazia ma dopo aver fatto ricerche on line sono rimasta scioccata: ogni settimana nel mio paese 3-5 animali muoiono così e il 42 % di questi si verifica mentre il proprietario è nella stanza accanto. Ci vogliono solo 3 MINUTI finché l’ossigeno nel sacchetto finisca. Nonostante tutto siamo così stupiti per la mancanza di consapevolezza su questo argomento. Soprattutto perché io ero una mamma iperprotettiva. Infatti il 90% dei proprietari coinvolti in simili incidenti ha riferito che non ne aveva mai sentito parlare finché non è accaduto a lui (io inclusa).

I sacchi di patatine, i sacchetti di cereali, i sacchi di pane, i sacchetti per i popcorn, le borse per cani e gatti sembrano essere i più comuni “killer”.

Quindi chiedo solo che, in onore del mio ragazzo Petey, tu che leggi stia molto attento, e che avverti gli altri proprietari di cani del pericolo.

Prego che nessuno di voi debba mai sperimentare un simile dolore.

Ti voglio bene Petey, sei stato il miglior ragazzo del mondo e mi ricorderò per sempre i nostri bei tempi insieme ??