Quando si diventa mamma, si rimane per sempre mamma…

“Io nel canile ci lavoro solamente, ma vivere li per quei poveri cani, è molto difficile. Chiusi in una gabbia, giorno e notte, costretti a sentire sempre il casino di tutti i loro amici a quattro zampe, che abbaiano continuamente perché vogliono uscire, perché soffrono ed esprimono il loro dolore.

Maggie era una cucciola di pastore australiano, che era nel canile canadese da molti anni. Negli ultimi tempi aveva partorito, ma tutti i suoi figli sono stati adottati e quindi non ha nemmeno conosciuto cosa volesse dire essere una mamma. Quel giorno, avevamo appena portato in canile due cuccioli trovati in strada abbandonati, avevano pochissimi giorni. Io con dei miei colleghi, siamo usciti per andare a cena e abbiamo continuato a tenere tutto sotto controllo, con la telecamera dal telefono. Ad un certo punto, abbiamo visto che Maggie ha sentito abbaiare cuccioli, piangevano disperati… alla sua gabbia, c’è un buco dove noi le passiamo l’acqua, che non abbiamo mai riparato perché non il tipo di cane che fugge. Ma questa volta, ha spostato la sua ciotola ed è uscita. Inizialmente noi non capivamo dove stesse andando, poi tutto è diventato chiaro, non poteva fare a meno di seguire il suo istinto materno. Si è avvicinata nella gabbia dei due cuccioli e, visto che non poteva entrare, ha aspettato fuori, in modo da stargli il più vicino possibile. Quando noi abbiamo visto tutto questo siamo tornati subito nel rifugio e abbiamo aperto la gabbia dei piccoli. Maggie è entrata subito scodinzolando, per consolarli e placare il loro pianto disperato.  Appena dentro, la mamma adottiva si è sdraiata e i piccoli si sono sistemati tutti intorno a lei, mentre li coccolava e li scaldava con il suo amore.

Il motivo per cui Meggie si è affezionata così a tanto a i nuovi arrivati, è perché non aveva più i suoi figli.

Abbiamo visto che sia i cuccioli che la mamma stavano bene e quindi non potevamo dividerli, infatti una piccola l’abbiamo lasciata con Meggie.

Ora, sia mamma che figlia, sono molto felici di stare insieme tutto il giorno.”

Che storia bellissima, non trovate?