Quello che Prikko fa per l’alce

La storia che abbiamo deciso di raccontarvi oggi è davvero bellissima. Questo ci dimostra che nel mondo non esistono solo persone orribili, che maltrattano animali, ma esiste anche chi li aiuta. Un giorno, Prikko Erik Jiry, soldato delle forze dell’ordine, stava facendo servizio sul lago Vortsjarv, in Estonia.


Mentre era li, l’uomo ha provato ad avventurarsi nei boschi, ma non credeva di vivere un momento così bello. Ad un certo punto, però, ha sentito uno strano rumore provenire da lontano. Il suo primo pensiero era che fosse un cane in lontananza. Però, quando è riuscito a vedere meglio, Prikko non riusciva a credere ai suoi occhi. Era un cucciolo di alce. Era solo e spaventato ed è andato diretto verso l’uomo, forse perché sapeva che l’avrebbe aiutato. Ovviamente, l’ultima cosa che voleva fare il soldato, era quella di spaventarlo, per questo è rimasto immobile, perché credeva che lì vicino ci fosse sua madre. Però, il cucciolo era molto curioso e così si è avvicinato a Prikko e quando ha capito che poteva fidarsi di lui, ha iniziato a leccargli il viso e alla fine, è andato a cercare qualcosa sotto le sue ascelle. L’uomo credeva che stesse cercando il latte. Il soldato, è sempre stato un amante degli animali, per questo sapeva che non poteva abbandonare il piccolo alce. Così ha chiamato l’ufficio veterinario ed ha chiesto quello che doveva fare. Il medico gli ha detto di rimanere li e di monitorare la situazione e presto arrivò con del latte per l’animale.

Prikko, dopo aver fatto mangiare l’alce, è dovuto tornare in servizio, ma l’ha fatto sapendo che il cucciolo aveva l’energia giusta per andare a cercare la sua mamma.

Il mattino seguente, Prikko è tornato a fare il giro del bosco e il piccolo animale non c’era più. Però, in lontananza ha visto diverse alci adulte, ma che vicino avevano un piccolo.

Per lui questa è stata la prova che il cucciolo aveva trovato sua madre.

Che storia incredibile, quello che ha fatto Prikko merita di essere conosciuto in tutto il mondo. Condividete!