Rachele e Benito

Sandra, una giovane donna, una madre single di una bambina vivace allegra e solare, loro sono le protagoniste indiscusse di questa storia che lascerà molti senza parole. Premettendo che siamo arrivati a lei tramite una foto del web. Tarda mattinata di un venerdì, le due vanno al piccolo centro commerciale del paese per fare spesa


mentre la mamma riempie il carrello, la bambina, una decina di anni circa, curiosa e chiede, come tutti insomma. Ad un certo punto sente gridare, si gira e la bambina non c’è più, corre fuori, deve essere accaduto qualcosa, la mamma ritrova sua figlia così…Inginocchiata, in una valle di lacrime grida che non vuole, non vuole farli morire. Sandra capisce subito quello che sta accadendo, aveva già sentito qualcosa mentre entrava al supermercato, hanno abbandonato due cuccioli davanti al negozio, da due giorni ormai e la gente ha chiamato l’accalappiacani. La bimba ha visto i cuccioli dal vetro ed è scappata fuori, li ha spostati nel campo per non farli vedere all’uomo del canile. Sandra cerca di convincere la bimba che moriranno in strada, ma è anche vero che i canili della zona non sono meglio. “Mamma perché loro non posso stare in una casa come Kira sta con noi? Sono piccini, come Kira quando l’abbiamo trovata, perché non troviamo una mamma?” Sandra non ha molte possibilità, ha portato un coperta e fatto un riparo in quel campo più lontano possibile dalla strada, ha chiamato il veterinario e li ha fatti visitare spulciare e vaccinare, sono in salute, hanno circa tre mesi, Musetto il maschio e Jenny la femminuccia. Compra, quando può le crocchette, sennò ci si arrangia un po, ma per quanto tempo rimarranno nascosti lì? Forse tutti noi dobbiamo un attimo riflettere sul gesto di questa bambina, se loro sono il nostro futuro, questa creatura merita di avere la speranza che le buone azioni servono a qualcosa, merita forse, secondo voi di vedere questi due fratellini su di un divano? Il numero di SANDRA è 3281757516  con l’aiuto di alcune persone riusciranno ad arrivare ovunque, da Roma in su insomma, da adulti saranno una taglia media, assomigliano un po al bracco tedesco per capirci. Ovviamente sono dolcissimi e socializzati, la bimba dopo la scuola corre a sbaciucchiarli e coccolarli, li riempie di giochini pensando che con quelli  avranno un po da fare! Scrivere un lieto fine a questa storia sembra quasi un atto dovuto, spetta a noi chiamare o almeno condividere!

sono due creaturine

fanno troppa tenerezza

loro giocano e si godono il sole

non sanno quanto potrebbe essere crudele con loro il destino

ma che altro deve fare una persona che ama gli animali e non vuole lasciarli andare in canile?

La condivisone è un gesto d’amore ma chiamare e adottarli lo è ancora di più!