Ragazzo distrugge la cuccia dei randagi

Perché fare una cosa del genere? Poi a dei randagi...

Davanti ad un negozio di scarpe, a Campo Mourau, delle persone da un cuore gentile, hanno deciso di fare una raccolta fondi per mettere delle case per alcuni randagi del posto. Pochi giorni fa, però, una telecamera di sicurezza ha ripreso una scena orribile, che ha scioccato il mondo del web.

ragazzo-distrugge-la-cuccia-dei-randagi

In base alla clip che è stata pubblicata giorni fa, si può vedere un ragazzo, che secondo la polizia è molto giovane, che con un calcio ha distrutto una delle cucce.

E’ stato un atto di vandalismo, che ha sconvolto la maggior parte delle persone che vivono in quel quartiere, poiché in molti hanno fatto di tutto per quei poveri randagi.

ragazzo-distrugge-la-cuccia-dei-randagi 1

La proprietaria dello stabilimento Sandra Curriel, ha dichiarato che ha denunciato il fatto alle forze dell’ordine, perché secondo lei chi ha fatto questo atto di vandalismo deve pagare.

Inoltre, la donna, in un’intervista ha dichiarato che questa non è stata la prima volta che è stata fatta una cosa del genere. In più, ha detto che la sua più grande paura, è che possa far del male ai suoi amati cani. Ecco il video di ciò che è accaduto di seguito:

“La nostra è una situazione molto delicata e difficile, perché questi ragazzi sono dei veri e propri vandali. La nostra preoccupazione è che possano far del male, a Nonno, Serzinho, Ser Humaninho e Meninona.

Crediamo anche che possano distruggere i negozi ed anche aggredire i titolari delle attività.” Ha dichiarato Sandra in un’intervista.

ragazzo-distrugge-la-cuccia-dei-randagi 2

Le forze dell’ordine dicono che il responsabile di questo gesto, rischia una condanna da uno a sei mesi ed una multa molto alta, poiché ha distrutto cose altrui.

l'atto-di-vandalismo-contro-i-randagi

Questo gesto ha indignato molte persone e soprattutto i proprietari del negozi in quel quartiere, che hanno fatto di tutto per cercare di trovare una soluzione per questi quattro cani randagi, a cui loro sono molto legati.

Leggete anche: La storia di un povero randagio che non aveva mai conosciuto l’amore