Risolto il mistero del ponte dell’arcobaleno

Risolto il mistero del ponte dell'arcobaleno dal quale si sono lanciati nel vuoto centinaia di cani: ecco le possibili motivazioni.

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È stato risolto il mistero del ponte dell’arcobaleno Dumbarton o siamo davanti all’ennesima strada chiusa? Un pastore dice di conoscere il motivo che spinge centinaia di cani a gettarsi dal ponte Overtoun. Il ponte, dal 1950 ad oggi, ha fatto decine di vittime. I cani che arrivano a un certo punto, si fermano e poi, con un salto, si gettano nel vuoto. Molti muoiono e altri si salvano ma il motivo per cui lo fanno è rimasto sconosciuto per molti anni.

L’Overtoun Bridge di Dumbarton, Scozia è conosciuto come il ponte dei cani suicidi perché dal 1950 ad oggi molti cani si sono gettati nel vuoto. Centinaia di cani sono saltati da questo ponte, senza un apparente motivo e più di 50 sono morti. In molti hanno provato a capire il perché di questo strano comportamento. Il posto è stata la scena di bizzare tragedie: i cani approfittano di un attimo di disattenzione dei proprietari che non conoscono il pericolo e si lanciano dal ponte, facendo un volo di più di 15 metri nelle gole sottostanti.

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Alcuni rapporti locali suggeriscono che fino a 600 cani si sarebbero buttati giù dal ponte, anche se per fortuna la maggior parte è sopravvissuta.

Mentre il bilancio delle vittime continua a salire, un pastore texano che vive nelle vicinanze ha tentato di risolvere il mistero una volta per tutte. Bob Hill crede che i cani vengano mandati in delirio dall’odore degli animali sotto la gola.

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“I cani percepiscono il profumo dei visoni, delle martore o di qualche altro mammifero e saltano, non sapendo che dall’altra parte c’è il vuoto”, ha detto il signor Hill al New York Times.

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Il pastore gestisce un centro locale per donne in crisi e, da quando si è trasferito in Overtoun House con sua moglie 20 anni fa, ha sentito un numero impressionante di storie di cani precipitati sulle rocce sottostanti.

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Tuttavia, non tutti sono convinti dalla teoria dei piccoli mammiferi. L’insegnante di religione e filosofia Paul Owens è arrivato per la prima volta sul ponte 40 anni fa e ha trascorso più di un decennio per tentare di risolvere il suo segreto. Nel suo libro “The Baron of Rainbow Bridge” il signor Owens sostiene che i fantasmi siano da biasimare per il suicidio di massa.

Nello specifico, la White Lady di Overtoun, il fantasma spesso avvistato di una donna del posto che morì nel 1908 e che non riuscì mai a superare la morte di suo marito.

Un altro uomo che ha fatto molte ricerche a riguardo è David Sands. Il comportamentista animale escludeva la possibilità che i cani si stessero deliberatamente suicidando, mostrando invece che le specie dal naso più lungo erano più facilmente attratte da profumi animali presenti al di sotto del ponte. Ecco dunque che la pista degli odori che attirerebbero i cani è la più probabile.