Roma, giovane italiano tenta il suicidio con il cane svenuto al guinzaglio

Roma, giovane italiano tenta il suicidio con il cane svenuto al guinzaglio; l'uomo si è gettato nel traffico con l'intento di farla finita

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A Roma, in via Tor Bella Monaca, in mattinata un giovane italiano di 30 anni ha tentato il suicidio gettandosi nel traffico. Con lui, al guinzaglio, in uno stato di incoscienza dovuto probabilmente al caldo, c’era il suo cane. Sono stati attimi di panico con le macchine che hanno provato a schivare l’uomo. Ecco come si è conclusa la vicenda.

Il protagonista di questa vicenda è un giovane italiano di 30 anni. L’uomo stava percorrendo la via Tor Bella Monaca quando, all’improvviso, si è gettato nel traffico. Con se al guinzaglio c’era il suo cane privo di sensi, forse per un malore dovuto al calore.

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Le macchine hanno provato ad evitare l’uomo sterzando a destra e a sinistra. Fortunatamente il giovane non è riuscito nell’intento di togliersi la vita. È stato visto da una pattuglia del gruppo sicurezza pubblica emergenziale del Corpo di Polizia locale di Roma Capitale che è subito intervenuta per soccorrere sia lui che il suo cane.

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Il giovane è svenuto poco dopo anche lui ed è stato trasportato con l’ambulanza al policlinico Tor Vergata. Il cagnolino è stato soccorso dalla polizia. Appena si è ripreso è stato portato negli uffici della Unità organizzativa sicurezza pubblica emergenziale. In seguito sarà portato in un centro per animali convenzionato con il Comune di Roma.

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Non si conoscono le ragioni che hanno portato il giovane a compiere questo gesto estremo. Sappiamo solo che, per adesso, sia lui che il cane stanno bene.

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È stato fondamentale l’intervento della pattuglia del gruppo sicurezza pubblica emergenziale del Corpo di Polizia locale di Roma Capitale che ha probabilmente scongiurato una tragedia.

Il coordinatore romano del sindacato Ugl, Marco Milani, ha fatto i complimenti agli agenti e ha detto che sono “sempre in prima linea in una città dai crescenti e sempre più disperati bisogni”.

Marco Milani ha poi chiesto che vengano riconosciute le varie funzioni che svolge la Polizia locale “come il contrasto alla criminalità comune, gli sgomberi, il controllo dei campi nomadi e i trattamenti sanitari obbligatori”.