Saco è riuscito a salvarsi grazie a quell’uomo

“Sono un uomo del Massachusetts. Dalle mie parti l’inverno è molto brutto, perché fa degli scherzi terribili. Quando arriva il vento ed il freddo, riesce a spazzare via tutto. Noi siamo abituati, ma gli animali no. Per questo ogni volta che ci sono questi brutti eventi naturali, si sentono sempre tante brutte storie su questi poveri cuccioli.



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Ma non mi era mai capitato di vedere una scena personalmente. Un lunedì mattina, di qualche giorno fa, mi è capitata una cosa davvero strana. Stavo andando a lavoro, erano le sette, più o meno, quando ad un erto punto, sul ciglio della strada, ho visto una cosa nera, mi sembrava un sacco. Non riuscivo a capire bene di cosa si trattasse, inizialmente credevo che fosse spazzatura, ma più mi avvicinavo e più vedevo che era qualcosa di vivo, perché si muoveva. Allora sono sceso dalla macchina, ha fatto due passi verso di lui ed alla fine ho capito di cosa si trattava. Era una foca. Ma come era finita su quella strada così trafficata? Non l’ho mai capito. Per evitare di farla morire, ho chiamato subito l’associazione Seacoast Science Center. Prima che arrivassero loro, è arrivata anche la polizia per controllare il cucciolo. La volontaria Ashley Stoken è arrivata dopo qualche minuto. Mi ha spiegato subito che la foca, era arrivata li, a causa dell’alluvione di qualche sera prima. Mi ha anche informato che se non fossi rimasto io, a salvarla, sarebbe morta sicuramente. Hanno scoperto che era un maschio di soli due mesi. Guardate il video della storia di seguito:

I ragazzi sapevano che non potevano avvicinarsi, perché solitamente questi animali, inizialmente sono molto aggressivi con gli esseri umani. Ma lui no, è stato molto buono con tutti. Aveva una leggera tosse, per questo aveva urgente bisogno di cure mediche.

L’hanno chiamato Saco e l’hanno portato subito dal veterinario. Dopo le analisi,  il medico ha detto che il suo livello di zuccheri nel sangue era molto basso ed era anche disidratato.

Nel giro di pochi giorni i volontari sono riusciti a riportarlo in forma. Ora stanno aspettando ancora qualche settimana per riportarlo nel suo habitat naturale, perché non può vivere a lungo in quel posto!”

Condividete con i vostri amici il meraviglioso salvataggio di Saco!