Saint Vincent, il cane di Brooklyn

Si avvicina il Natale ma la cattiveria umana non accenna a diminuire. Al contrario, pare che gli umani riescano sempre a trovare nuovi modi per fare del male agli altri esseri viventi. Fortunatamente, però, ci sono anche persone buone che non si tirano indietro quando si tratta di aiutare gli animali in difficoltà.

Siamo a New York, stavolta… Martedì notte un uomo stava tornando a casa su una strada di Brooklyn quando ha sentito un rumore strano proveniente da un cassonetto dell’immondizia. Sembrava un respiro accelerato… e ha deciso di avvicinarsi e controllare. Arrivato vicino ha visto una busta nera come quelle che si usano per gettare l’immondizia… ma la busta si muoveva e l’uomo si è fatto coraggio e l’ha aperta. Si aspettava di trovare dei topi invece era un animale. L’uomo l’ha tirato fuori dall’immondizia e ha chiamato i soccorsi. Era un mix di pastore tedesco, un maschio e chi l’aveva buttato nel cassonetto, gli aveva anche messo del nastro isolante intorno al muso per impedirgli di chiedere aiuto. Una condanna a morte senza appello. Gli agenti di polizia della NYPD l’hanno prelevato e portato subito dal veterinario. L’hanno chiamato Saint Vincent… il cagnolone era in pessime condizioni. Si vedeva che era stato a lungo ignorato… era sporco, denutrito e ricoperto delle proprie feci e urine. Sanguinava dal naso ed era molto debole. Il veterinario ha detto che poteva avere dai 10 ai 12 anni. Non riusciva a muovere le sue gambe, probabilmente per colpa di un problem neurologico.


Era difficile vederlo in quelle condizioni.

In più aveva la displasia e alcuni problemi alla schiena.

Il taglio al naso se l’era fatto quando gli agenti l’hanno tirato fuori dal cassonetto.

La polizia ha messo un premio per chi dovesse fornire informazioni sul cane e su chi l’ha abbandonato…

Appena starà meglio sarà disponibile per l’adozione.