Scusa Thor!

Thor era un cane fortunato, aveva tanto amore, era accudito e coccolato, tanto da rendere il suo carattere socievole e dolce. Il sei Gennaio il pastore tedesco si allontana da casa, scatta subito l’allarme, non era nelle sue abitudini. La sua mamma chiede aiuto ovunque e a chiunque, non lascia nulla di intentato, Thor deve tornare a casa!

I giornali parlano di lui, le sue foto sono ovunque, purtroppo il terrore che possa essere accaduto qualcosa si fa sempre più reale. Thor non si sarebbe mai allontanato volutamente. Non passa minuto che la famiglia non sia impegnata in una ricerca disperata, la speranza vive nei loro cuori. Purtroppo una telefonata spezza tutti i sogni di poterlo riabbracciare, un allevatore del posto ha scoperto il corpo di un cane infangato e coperto da un telone, era Thor! Il veterinario rivela che la morte è compatibile con una trappola che usano i bracconieri per prendere i cervi. Thor probabilmente si è inoltrato nella montagna vicina, riserva tra l’altro, anche pochi metri potrebbero avergli fatto perdere l’orientamento, o magari la trappola era vicinissima. Sicuramente il bracconiere aveva trovato il cane li, per non smuovere troppo le acque lo deve aver spostato lui stesso nel campo vicino e coperto dal telo.  Thor è volato sul ponte dell’arcobaleno per colpa della mano infame e sporca di uomini vili e ignobili. Thor lascia un vuoto in una famiglia che lo ha amato e coccolato per cinque anni, ancora una volta chi ci rimette è un innocente. La famiglia di Thor chiede giustizia e controlli anche per gli altri cani padronali che si avvicinano alla zona, cani con cui Thor giocava spesso!

 

Vigliacco!

Amore di casa!

Riposa in pace piccolo Thor!

Ma cosa cavolo hanno in mente!