“Se non fosse stato per Sadie…”

“Mi chiamo Rob Jerry e voglio parlarvi di Sadie, il mio cane. E’ sempre stato obbediente ed educato, ma il giorno di San Patrizio, ha iniziato a comportarsi in modo strano. Arrivato alla fine del vialetto, si immobilizzò e si rifiutò di muoversi. Nonostante io lo chiamassi, lui rimaneva lì ed era come se volesse attirare la mia attenzione.

Ho iniziato ad urlare: Sadie che è successo? Sadie vieni qui! E in quel momento ho sentito uno strano rumore, sembrava un cervo che grugniva. Poi mi sono reso conto che, invece, era qualcuno che stava disperatamente chiedendo aiuto. Sadie cercava di avvisarmi, per fare in modo che io lo aiutassi. Il nostro vicino, Albert Larson, un brav’uomo di 89 anni, era caduto a terra mentre stava andando a ritirare la posta. Purtroppo era lì da ore, era caduto e si era rotto un’anca. Non riusciva ad alzarsi e soffriva, chiedeva aiuto ma nessuno lo sentiva. Credo che se non fosse stato per Sadie, Albert sarebbe rimasto lì per chissà quanto tempo, immerso in quello straziante dolore. Invece io l’ho trovato e sono riuscito a salvarlo e a portarlo in ospedale. Se c’è una cosa che posso dirvi da questa esperienza, è che mai dovete dubitare del vostro cane. Fidatevi sempre quando cerca di dirvi una cosa, seguitelo e accertatevi sempre che vada tutto bene, qualora lo vedete strano. Il suo comportamento ha sempre una spiegazione! Se io lo avessi ignorato, che fine avrebbe fatto il povero Albert?”

Questo è il racconto di Jerry, che ci dimostra quanto sia importante dare fiducia ai nostri amici pelosi e che i veri eroi qui, sono loro!

Vi lasciamo al video della storia:

“Sarò sempre grato a Sadie”, ha concluso il signor Albert.

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