Se ti chiama un operaio del canile, allora è grave

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Il canile è un posto brutto e va bene, non tutti quelli che ci lavorano amano i cani, e va bene ma in mezzo a tanto marcio c’è sempre qualcuno che emerge per la bontà d’animo.

Arriva un messaggio sul gruppo delle volontarie, il messaggio diceva che era successa una cosa bruttissima e che ci avrebbe inviato foto, pochi secondi dopo ecco l’immagine…

“Ragazze l’hanno portato in canile, non lo vogliono più, ha sei anni è solo uno scricciolo di cinque chili ma trema tutto e ha gli occhi spalancati dalla paura, non lo riesco a mettere nel box con gli altri si aggrappa a me!”

Si, ormai è una cosa giornaliera disfarsi del proprio cane, questo piccolo puffo aveva si paura, l’avevano portato in un canile enorme, vi sono tristi ospiti almeno 350 cani, forse di più, lui abituato alle persone e ad essere protetto aveva evidenti i sintomi del terrore per quello che gli stava succedendo.

Il ragazzo lo tiene un po con lui, mentre lavora, ha troppa pena, non ce la fa…Si mette il post ma qualche minuto dopo a una delle volontarie viene in mente la sua amica che pochi giorni prima le aveva chiesto un cucciolo, pensa:”adesso ci provo!” Mando le foto del cane. scrivo quello che gli è successo e lei mi risponde così” Quando posso andare a prenderlo?”

Ecco, questa è una cosa rara, un’adozione veloce e bella, certo la mia amica Pina non è una qualunque. è una donna buona e generosa, umile e disponibile sempre…così l’indomani alle 9.35 mi arriva questa foto…

Per tutti noi è una soddisfazione enorme, lei mi continua a ringraziare, ma non sa quante persone ringraziano lei, buona vita a tutti voi e un bacione a Giancarlo, si l’ha chiamato così!