Sei sicuro di quello che stai dicendo?

Chi ci racconta questa storia è una signora, adesso di circa cinquant’anni. Non si vergogna nel dire che ha sempre schifato i cani, i peli, poi  quell’odore per lei erano inaccettabili, afferma con certezza che non ne ha mai accarezzato uno ne ha mai capito perché la gente si ostinasse ad averne in casa come figli.


Un giorno suo figlio, all’epoca undicenne, riporta a casa, in braccio, specifichiamo, un cane, o quello che ne rimaneva. Quel cane puzzava più degli altri sicuramente, era bollente e tutto rosso, non aveva peli. Il ragazzino era stanco, i suoi occhi erano rossi, aveva pianto, aveva pianto per quella creaturina indifesa. La mamma iniziò ad urlare che quel coso doveva uscire di casa, Alex si girò”Mamma, in macchina, vai a vedere!” La donna uscì e quel che trovò segnò definitivamente la sua vita… In auto, sul sedile c’era una cagnolina, forse bastonata, o bruciata, Alex aveva portato in braccio prima lei, poi tornato indietro aveva recuperato suo figlio, qualcuno si era divertito così quel giorno, facendo del male a due creature indifese. Con tutto il ribrezzo possibile, portarono in clinica i cani, da quel giorno sono passati un po di anni, la mamma ha comprato un terreno dove recupera cani abbandonati, Alex studia veterinaria, hanno allargato il cerchio e si sono uniti altri volontari. Ad oggi, ospiti in cerca di casa si contano ben 170 cani. Il pitt che vedete sotto, nella foto un po sfocata è quel cucciolo che salvarono per primo, quello che Alex portò in casa facendo quasi morire la sua mamma. Questi sono miracoli, miracoli fatti dall’amore, fatti dai cani…quando li conosci non li lasci più, il tuo mondo cambia inevitabilmente

un piccolo cuoricino

che ha fatto

grandi miracoli

sono anime pure

ecco la mamma

che non li amava! E se li amava cosa faceva?