Sentono uno strano rumore provenire dalle tubature e trovano un agnellino

Povero cucciolo.

Durante un giro della loro fattoria, la figlia di Nick e Marnie Zielinski insieme a un loro amico, improvvisamente, hanno sentito un pianto misterioso di un animale. Era un giorno qualunque di settembre 2017 e apparentemente il suono che i due ragazzi sentivano sembrava arrivare da un animale che era rimasto bloccato all’interno della tubatura dell’acqua della fattoria.


Avevano capito che dentro quei tubi c’era un povero animale bisognoso di un intervento immediato, per questo corsero a cercare aiuto per salvarlo. Poco dopo un gruppo di soccorritori di animali è arrivato per dare una mano al povero animale.

Lì hanno scoperto che c’era un piccolo agnellino bloccato all’interno della tubatura dell’acqua. Quel giorno fu chiamato “Operation Save The Sheep”, che possiamo tradurre in italiano come “Operazione Salva le Pecore”, grazie alle persone di buon cuore che sono intervenute per poter dare una mano a questo cucciolo di pecora.

I soccorritori in brevissimo tempo hanno rimosso il terreno che circondava i tubi e hanno utilizzato delle pinze per aprire quella trappola che sarebbe potuta diventare mortale. Durante la fase iniziale i bambini controllarono tutto quanto, urlando quando vedevano l’agnellino, che era nero e, per fortuna, era vivo. I soccorritori hanno avuto difficoltà ad aprire il tubo, perché era enorme e arrugginito. Quindi uno di loro ha cercato di tagliare un buco per creare un’uscita di emergenza per la pecorella. Con una smerigliatrice angolare è stato creato un varco abbastanza grande da far passare l’agnellino. Mentre tentavano di aprire il tubo non poterono fare a meno di chiedersi come l’animale fosse finito lì.

Quando finalmente riuscirono ad aprire un varco, videro l’agnellino e lo portarono fuori.

I bambini si misero subito a coccolarlo, chiedendo ai soccorritori se potessero prendersi loro cura del povero animale.

Alla fine i bambini hanno chiamato la pecorella Pipe-o, perché era lì dentro che loro l’avevano trovata.

Ma ancora si chiedono come sia finita lì dentro!