Stavo per partorire, sola e in strada ma almeno ero libera…

Si chiama Gianna, da pochi giorni ha un nome, poi capirete il perché. Lei era una cagnolina randagia, si chiamano così ma in realtà lei, era di quartiere e sicuro qualcuno più di un altro l’accudiva, ma sicuro non l’amava, non avrebbero fatto questo sennò.

Gianna è stata segnalata ai vigili, i paesani avevano visto il suo pancione, sicuro avevano anche visto che si accoppiava ma nessuno lo ha impedito, così quel giorno si è presentato l’accalappiacani. Gianna non è stupida, ha capito che quell’uomo con il cappio in mano non era buona cosa così ha cercato di scappare…

Ma il momento era arrivato, il dolore delle doglie era troppo forte così, quando l’uomo ha allungato la mano lei non ha potuto far altro che ringhiare un pochino per poi cedere inesorabilmente al destini.

Gianna ha partorito un cucciolo sul furgone mentre arrivava in canile, l’altro è nato direttamente sul cemento del box. Così questa cagnetta ha messo la scritta fine alla sua esistenza, a soli due anni…

Gianna è in canile, sono passati quattro mesi ormai e i suoi cuccioli sono cresciuti, verranno divisi per sempre, lei, ormai sterilizzata e vaccinata verrà deportata nel canile definitivo, in mezzo a 500 cani, i suoi piccoli hanno solo la possibilità che qualcuno si innamori di loro tramite queste foto..

Si chiamano Albano, il nero, praticamente un barattolo di miele morbido e coccoloso, la marroncina è Romina, cucciolotta intraprendente e sempre indaffarata a mangiare le sbarre del cancello, che vuole scappare è chiaro a tutti.

Non posso fare altro per loro, qualche scatto sperando che nei vostri cuori possa avvenire un miracolo, saranno futura taglia media, come la mamma, già, la mamma nessuno la vuole, chi la prenderà saprà il perchè del suo nome,? Va anche a guinzaglio povera anima innocente, è buona con gli altri cani, tutto il personale non ha il coraggio di guardarla negli occhi, chiamate 3273528245 si trovano nel centro Italia ma arrivano anche al nord.