Viareggio: trovata una valigia sospetta in un canale

Siamo a Viareggio dove i giorni scorsi i militari della Capitaneria di porto hanno fatto una scoperta a dir poco inquietante: una valigia. A trovarla e segnalarla sono stati gli operatori subacquei della ditta “Lenci Sub”. Stavano navigando lungo canale Burlamacca di Viareggio quando la loro barca ha urtato una valigia galleggiante.


Vista la situazione internazionale e i numerosi attentati, i sub hanno chiamato la Capitaneria di porto, denunciando l’accaduto. L’incidente è avvenuto all’altezza del Museo della marineria. Si trattava di una valigia semi-rigida di plastica che galleggiava e dalla quale proveniva un odore terribile. I militari l’hanno ricuperata collaborando con il personale di Sea Ambiente e, quando l’hanno aperta, hanno avuto una terribile sorpresa. Al suo interno, rinchiuso in un sacco nero, c’era un cane meticcio in decomposizione. La carcassa è stata portata presso il canile Comunale di Viareggio dove, in seguito a una scansione del microchip, i militari sono riusciti a risalire al proprietario: era una signora di Viareggio, attualmente trasferitasi in Svizzera.

La donna ha raccontato di aver perso il suo cane per cause naturali e, non avendo i soldi per pagare lo smaltimento del corpo dell’animale secondo la legge, l’ha messo in un sacco nero e poi in una valigia che ha affidato a un rigattiere di Viareggio che avrebbe dovuto seppellirlo per 50 euro.

Ha indicato il nome e cognome dell persona che ha negato tutto.

Nel frattempo, in seguito a un esame autoptico, i medici hanno stabilito che la morte del cane è avvenuta in seguito a un tumore localizzato all’apparato respiratorio.

 

La donna è stata accusata di “incauto ed illecito smaltimento della carcassa del povero animale, senza il rispetto delle prescrizioni del Regolamento CE n. 1069/2009” e rischia una sanzione amministrativa che può variare da 10.000 a 70.000 euro.