Vogliamo continuare a chiamarli solo animali?

Home > Animali > Vogliamo continuare a chiamarli solo animali?

L’intelligenza che hanno gli animali ci sorprende ogni giorno di più. C’è chi li considera solo animali ma loro riescono a capire le situazioni molto più degli umani. Questa storia arriva da una fattoria in America, dove c’è una cucciola di cane pastore di un anno chiamata Kolima.

E’ nata con una strana malattia alla colonna vertebrale e passava la maggior parte del tempo sola e isolata, invece che a giocare con gli altri cani, poiché non riusciva a camminare bene e veloce come loro. Ha difficoltà ad alzarsi e mentre cammina, trema. Tutto ciò perché, purtroppo. è affetta dalla sindrome di Wobblers.

Ma poi un giorno qualcosa è cambiato… c’era un altro animale che si è reso conto delle sue difficoltà. Si tratta un asino di nome Paolo di sei anni. La loro amicizia è iniziata per caso, Kolima non usciva molto spesso dalla stalla e stava sempre vicino a lui. Guardate prima il video:

Paolo ha iniziato ad avvicinarsi a lei e da quel momento lui non l’ha lasciata più sola, giocano sempre insieme, si coccolano e dormono anche attaccati. Anche il proprietario della fattoria è rimasto molto sorpreso di questa amicizia, non aveva mai visto nulla di più bello, Paolo la protegge proprio come se fosse sua figlia.

Non importa quanto siano diversi, la cosa che conta di più per loro è poter stare insieme e che quell’amicizia non finisca mai. Kolima e Paolo sono la dimostrazione che gli animali non sanno nemmeno cosa sia la cattiveria ne tanto meno la diversità!

Nessuno si sarebbe mai aspettato che Kolima sarebbe sopravvissuto, la sua famiglia lo vedeva soferente e aveva anche pensato all’eutanasia ma poi, tutto è cambiato grazie a Paolo.

Condividi queste immagini, perché non esiste nulla capace di scaldare il cuore come questi due meravigliosi amici!