“Volevo facesse parte del nostro grande giorno”: cane terminale va all’altare dopo aver salvato lei dal cancro

Davvero una storia commovente.

Questa è la storia di una donna dell’Ohio che ha descritto il suo cane come la sua roccia, dopo che l’ha aiutata ad affrontare il cancro. Jamie Gehrlich e l’attuale marito Jason hanno adottato Spike nel gennaio del 2007. Lui era il miglior cane che avessero mai avuto ed è stato il loro angelo custode e prezioso compagno di vita fin dal primo giorno in cui è arrivato nella loro casa.


A maggio 2016 si è dimostrato ancora di più un angelo custode: a Jamie sono stati diagnosticati due tipi di cancro cervicale, uno a cellule squamose e un adenocarcinoma. Davvero un momento difficile per la 33enne e per il suo compagno. Spike, però, non ha mai lasciato la sua amica umana, è sempre stata accanto a lei.

Quel tipo di notizia ha sconvolto tutti quanti. Avere quei due tipi di cancro allo stesso tempo è molto raro e lei e Jason erano terrorizzati.

“Nel momento in cui l’ho scoperto ho chiamato Jason e lui è tornato a casa prima dal lavoro. Jason, io e Spike ci siamo sdraiati sul letto per un po’, Jason mi abbracciava e Spike si stendeva il più possibile ficino a me”.

Secondo lei Spike aveva capito che c’era qualcosa che non andava, anche mesi prima della diagnosi.

Qualche tempo prima, infatti, aveva cominciato a seguirla sempre e ovunque. La donna ricorda di aver detto al futuro marito: “O questo cane sta per morire o morirò io perch non mi lascia in pace”.

Durante la battaglia contro il cancro, ha continuato a esserle vicina, fino all’isterectomia del 2016. Dopo l’intervento Jamie ha dovuto dormire sul divano, perché il letto era troppo alto. E Spike era sempre lì.

A novembre del 2017 a Spike è stato diagnosticato un cancro alla vescica: gli sono stati concessi due mesi di vita. Ma Jamie è convinta che lui abbia tirato avanti un po’ di più per poter partecipare al loro matrimonio.

E lui ce l’ha fatta, l’ha accompagnata all’altare nel giorno più importante della sua vita. C’era come c’era sempre stato per lei.

E come ci sarà per sempre anche quando andrà sul Ponte dell’Arcobaleno.