bagnino francesco

Santa Severa, per la morte del piccolo Francesco Mangani c’è anche il bagnino oltre la baby sitter

Santa Severa, dopo la baby sitter anche il bagnino è stato iscritto sul registro degli indagati per la morte del piccolo Francesco Mangani

Un atto dovuto per poter portare avanti le indagini, questa è la spiegazione data dagli inquirenti per l’iscrizione del bagnino sul registro degli indagati, per la morte del piccolo Francesco Mangani. Il bimbo di 2 anni e mezzo che purtroppo ha perso la vita nella giornata di martedì 5 luglio, mentre era al mare.

bagnino francesco

La prima a scoprire che il bambino non era più in spiaggia, è stata proprio la baby sitter. Anche quest’ultima risulta essere iscritta sul registro degli indagati.

La tragedia è avvenuta al lido Oasi Nuova, che si trova nella zona di Santa Severa, a Roma. Il piccolo era di casa allo stabilimento. Infatti lo stesso bagnino, in un’intervista con Repubblica, ha dichiarato:

Ho sempre davanti quella faccetta, qui lo conoscevano tutti. Venivano spesso.

bagnino francesco

In quella giornata Francesco era andato in spiaggia con un’amica di famiglia e con la sorella. La donna di circa 50 anni però, poco prima della 14, si è resa conto che il piccolo non era più vicino a lei.

Come prima cosa ha iniziato ad urlare per farsi sentire. Era convinta fosse andato in strada. Tuttavia, solo pochi istanti dopo il responsabile del lido si è reso conto che in realtà era sotto acqua, a circa 6, 7 metri dalla spiaggia, ormai privo di sensi.

Il drammatico decesso del piccolo Francesco Mangani

Nonostante l’intervento dell’elisoccorso e il trasporto in ospedale, il suo cuore purtroppo non ha mai ripreso a battere. I medici non hanno potuto far altro che constatare il drammatico decesso.

La stessa pm Marina Mannu sta eseguendo tutti gli accertamenti del caso. Hanno anche disposto l’autopsia sul corpo del piccolo, per poter capire l’esatta causa che ha portato alla sua morte così prematura e straziante.

bagnino francesco

Sul registro degli indagati, gli inquirenti hanno iscritto sia il bagnino del lido, che la baby sitter. Tuttavia, assicurano che è un atto dovuto per poter procedere con tutte le indagini del caso.