Breve storia del tatuaggio: com’è cambiato il mondo dei tattoo?

Com'è cambiato il mondo dei tattoo? Come sono visti i disegni sulla pelle e oggi e come in passato? Ecco una breve storia del tatuaggio!

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Breve storia del tatuaggio: com’è cambiato il nostro rapporto con i disegni indelebili che imprimiamo sulla pelle del nostro corpo? Cosa rappresentavano in passato e cosa rappresentano, invece, oggi? La storia dei tattoo è davvero molto antica, anche se sembra una moda moderna. Già in tempi antichi i disegni sulla pelle volevano essere un modo per esprimersi. E ogni epoca ha avuto espressioni diverse legate ai tatuaggi.

tatuaggi

Lo sapete quanti italiani hanno un tatuaggio? Il 12,8% della popolazione. In gran parte sono adulti con età compresa tra i 18 e i 44 anni. In Europa la percentuale è del 12%, quindi siamo in perfetta media europea. Negli USA, invece, i numeri salgono: i tatuaggi sono presenti sui corpi di circa un terzo degli abitanti.

Uno studio pubblicato nel libro Sulla nostra pelle. Geografia culturale del tatuaggio (Pisa University Press, 2019). di Paolo Macchia, docente dell’Ateneo di Pisa, e Maria Elisa Nannizzi, sua allieva, spiega anche come è cambiato il nostro rapporto con i tatuaggi.

Breve storia del tatuaggio

I tatuaggi di ieri e di oggi

Il tatuaggio nelle diverse epoche è cambiato. Spesso è stato usato per esprimere un’idea, un concetto o un’opinione. Di fatto può essere considerato proprio come una forma di comunicazione. Il tatuaggio è stato simbolo di ribellione, ma anche di appartenenza a un gruppo o a un’etnia. Però è anche stato il marchio di infamia o un segno magico impresso sulla pelle. Spesso e soprattutto ultimamente è una moda, mentre in passato era un po’ un simbolo di libertà e ribellione.

I tatuaggi potevano essere in passato terapeutici, religiosi, distintivi. Secondo Lombroso, poi, chi aveva un tatuaggio di sicuro aveva una personalità incline alla delinquenza… Dalla preistoria a oggi la storia del tatuaggio è lunga. Famosi i tatuaggi tribali dei Maori, i tatuaggi punitivi dell’Antica Grecia e dell’Antica roma, quelli per esprimere il proprio credo religioso in epoca medievale. Mentre dagli anni Sessanta del Novecento in poi sono stati simbolo della cultura hippie, punk, biker, skin head.