Come prevenire le vesciche ai piedi

Tutti gli anni la stessa storia: le scarpe estive causano le vesciche. Come si possono prevenire?

 

Le vesciche sono la classica ombra scura che cala inesorabile sulle scarpe primaverili. Purtroppo sono estremamente fastidiose, spesso dolorose e, non da ultimo, fonti di sgradevoli infezioni. I corridori ne sanno qualcosa e fanno i conti con questo problema tutto l’anno. Il resto delle persone, invece, si ritrova a combattere contro le bollicine sui piedi quando decide di eliminare le calze e portare le scarpe aperte o estive.
Perché si formano? I motivi sono molteplici. Sicuramente lo sfregamento con la scarpa non aiuta. Consideriamo che in estate i piedi, con il caldo, tendono a gonfiarsi un pochino (a tutti) e ciò ovviamente provoca attrito. A volte si formano anche quando indossiamo le calze, soprattutto se non assorbono correttamente il sudore o sono state messe male. La colpa può essere di una scarpa non allacciata correttamente, troppo stretta, di un materiale (come la plastica) poco morbido e che favorisce la sudorazione e un ambiente caldo umido a contatto con la pelle.

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Come si possono prevenire?

Che cosa fare?

Le vesciche non devono essere ignorate e semplicemente coperte con un cerotto, perché potrebbero infettarsi o sanguinare. Nel caso di rottura della bollicine potrebbe infatti subentrare un’infezione batterica. Bisogna quindi disinfettare la zona, applicare un pomatina antibiotica e cambiare scarpe. Sicuramente, però, la terapia migliore è la prevenzione.

Mai nasconderle dietro a un cerotto

Per chi corre… usare un nastro di carta

Questa è una novità assoluta e sembra essere anche una soluzione davvero low cost. Secondo uno nuovissimo studio americano, pubblicato sul giornale scientifico di Medicina dello Sport, il modo migliore per evitare le vesciche è quello di applicare prima di correre un nastro adesivo di carta a uso medico. Lo potete comprare tranquillamente in farmacia per pochissimi euro. Lo applicate nelle zone sensibili, come il tallone, il collo del piede, il mignolino o l’alluce. Non elimina completamente il rischio vescica, ma lo riduce del 70 percento. Ovviamente bisogna fare molta attenzione a come si applica.

Scegliere le calze con saggezza. Portare le scarpe senza calze è sempre un rischio, conviene quindi metterle anche se fa caldo. Le calze di cotone purtroppo favoriscono le vesciche perché non assorbono il sudore e favoriscono un piede umido. Meglio quindi le calze di nylon. Se non dovete andare in ufficio, ma a correre, provate i calzini wicking, ovvero dei modelli in lana merinos leggerissima. Sono estremamente traspiranti e perfetti anche per gli sportivi.

Raddoppiare le calze. Se proprio esibire la calza in nylon non vi piace, potete mettere o due paia di calze o inserire il gambaletto sotto il calzettone. Sì, bisogna scegliere tra il caldo e le vesciche.

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Mantenete i piedi ben asciutti

Usare polveri e creme assorbenti. È il classico rimedio della nonna, ma funziona. Un po’ di talco o di polvere di amido di riso o di mais sul piede o nella scarpa può assorbire l’umidità del sudore. Altrimenti applicare un po’ di vaselina sui piedi. Può non sembrare il massimo, ma renderà la pelle quasi impermeabile per qualche ora.

Comprare le scarpe giuste. In estate considerate sempre che il piede tende a gonfiarsi, quindi quando siete in dubbio sul mezzo numero o avete la sensazione che stringano un po’ troppo, state larghe. Non fate il ragionamento: tanto si lasciano andare. Se siete corridori, vi conviene andare in negozi tecnici dove prima di consigliarvi il tipo di scarpa analizzano la vostra camminata e i vostri punti di appoggio in base alla postura. Per tutti, inoltre, occhio al materiale: le scarpe devono essere traspiranti. Meglio quindi il cuoio, le fibre tecniche o i tessuti, alla plastica (pvc, gel, ecc).

Essere ben idratati. Le vesciche sono anche il sintomo che sudate molto, conviene quindi bere molta acqua e mangiare molta frutta e verdura. Perché? Per prevenire le irritazioni, anche quelle nascoste.

Crediti Foto: Pixabay; goodhousekeeping.com; today