Come rimuovere i peli incarniti

Un fastidioso inestetismo da risolvere per evitare irritazioni

 

I peli incarniti possono causare dei puntini rossi sulla pelle, simili ai brufoli. A volte, si può formare anche del pus all’interno con gonfiore, infiammazione, dolore e irritazione nella zona – specialmente sotto le ascelle e l’inguine, le più delicate. I peli incarniti spesso compaiono dopo la depilazione con cera o con il rasoio. Oltre ad essere antiestetici,  possono trasformarsi in un problema serio. Qusto perchè i peli incarniti sono delle zone infette perchè il pelo, invece di crescere, si infila sotto la pelle. Il motivo per cui si crano i peli incarniti è una depilazione scorretta. Ecco come possiamo prevenirli e toglierli.

Prevenzione e trattamento

Ascelle
Ascelle

Il bicarbonato di sodio ha un effetto calmante sulla pelle grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie e,  inoltre, aiuta ad alleviare il prurito, riducendo il rossore causato da peli incarniti.

Mescolare un cucchiaio di bicarbonato di sodio e una tazza di acqua. Immergere un batuffolo di cotone nella soluzione. Tamponare sulla pelle colpita. Lasciare agire per cinque minuti e poi lavare con acqua fredda. Ripetere due o tre volte al giorno secondo necessità.

È anche possibile fare uno scrub fatto in casa con un cucchiaino di bicarbonato di sodio, farina d’avena e un cucchiaio d’acqua. Mescolare gli ingredienti insieme per creare una pasta. Applicare delicatamente sulla pelle e lasciare in posa per non più di cinque minuti. Poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare tamponando delicatamente la pelle. Fare questo impacco due volte al giorno, se necessario.