Correttore: guida alla scelta del colore giusto

 

Il correttore è un prodotto importantissimo, da usare bene se vogliamo ottenere una base perfetta, specialmente per realizzare un ottimo color correcting.  Questo strumento di make up,  oltre a essere fondamentale è infatti più adatto per ottenere una resa naturale. Il segreto è correggere solo là dove ce n’è bisogno senza ricorrere a un trucco troppo stratificato.

Prima di tutto, partite dal presuppsto che generalmente il correttore si applica prima del fondotinta per camuffare eventuali discromie e inestetismi – specialmente se da un effetto coprente. Se  invece l’obiettivo è illuminare più che coprire, allora dovrà essere applicato dopo.

Per la scelta dei colori vi dovete orientare così: il verde è adatto a coprire rossori e brufoli mentre il viola è utile per attenuare il colorito spento e giallastro e uniformare il tono.

correttore
I colori del correttore

Il Beige serve  per coprire le occhiaie viola. Per scegliere questa tonalità fate una prova colore sulla mandibola. Applicate tre colorazioni differenti tracciando delle strisce sulla guancia. Se il risultato è troppo grigio vuol dire che la nuance è troppo chiara e se è giallo, perché è troppo scura. Per togliere le colorazioni sbagliate, basta passare una spungnetta imbevuta di primer. L’ albicocca, infine, serve a illuminare e togliere i segni di stanchezza.

A fare la differenza nella scelta dei colori è il sottotono della pelle, che può essere caldo, freddo o neutro. Non basta, quindi, indivuduare il tono del correttore in sè per sè, ma anche la categoria a cui appartiene. Generalmente le nuance tendenti al rosa vanno bene per chi ha un sottotono della pelle caldo, quelle tendenti al beige per chi ce lo ha freddo.

 

di Marianna Feo