Epilessia, troppi pregiudizi per chi ne soffre

Ecco cosa è bene sapere.

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Oggi, 12 febbraio, è la Giornata Mondiale dell’Epilessia, un giorno per riflettere e sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia sulla quale spesso si hanno troppi pregiudizi. In Europa pare che siano sei milioni le persone che hanno una forma di epilessia in fase attiva. In Italia sono 500mila, 1 persona su 100, con più casi durante l’infanzia. E’ una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo, ma è anche una patologia che si tende a nascondere per paura di essere discriminati. Per questo lo slogan della Lega Italiana contro l’Epilessia ha scelto come slogan la frase “Non aver paura della crisi sapendo cosa fare“.

Cosa fare in caso di attacco epilettico? La Guida alle epilessie della Lice spiega come assistere le persone che ne soffrono e che potrebbero avere ovunque una crisi epilettica. Innanzitutto bisogna evitare possibili cadute e mettere sotto la testa del paziente, se è già a terra, qualcosa di morbido, per evitare che sbatta la testa su una superficie dura.

Allentate gli indumenti troppo stretti e mai immobilizzare la persona che ha una crisi epilettica. Non mettete oggetti nella sua bocca. Chiamate i soccorsi se la crisi ha una durata maggiore di cinque minuti. Se, invece, la crisi termina, allentate il collo della maglia, ruotate la testa di lato per aiutare a far uscire la saliva e aiutare la persona a respirare.

Se sono i bambini a soffrirne, il personale scolastico dovrebbe essere in grado di affrontare un’eventuale crisi epilettica, che potrebbe capitare mentre il piccolo si trova a scuola e in aula. E bisognerebbe spiegare anche ai suoi compagni cosa sta succedendo e come possono aiutare il loro compagno.

In tutta la giornata di oggi è possibile chiamare il numero gratuito del Telefono viola della Lice per ottenere una consulenza e avere risposte a tutte le domande. Il numero è 800.595496 ed è attivo dalle ore 10 alle ore 17.

Nella giornata di oggi, per dimostrare tutto il supporto e la solidarietà con i malati di epilessia, numerosi monumenti nelle principali città italiane si coloreranno di viola, ma si terranno anche incontri, dibattiti e momenti di raccolta fondi per poter aiutare la ricerca scientifica.