Gli 8 cibi nemici della pelle

 

Ciò che mangiamo si vede, non solo per via dei chili in più, ma per le conseguenze sulla pelle. Infatti, l’alimentazione incide moltissimo sulla salute e la bellezza della nostra epidermide.  In particolare, dobbiamo evitare di mangiare certi cibi  o quanto meno limitarli. Vediamo quali sono.

1 Il caffè

La caffeina sarebbe da cancellare dal menu giornaliero perchè stimola una ghiandola del cervello che produce l’ormone dello stress peggiorando così l’acne e accelerando l’invecchiamento cutaneo.

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Il caffè

2 Il pane

Il glutine dovrebbe essere il più possibile limitato nella nostra alimentazione, perchè scatena infiammazioni, che possono peggiorare le eruzioni cutanee e provocare irritazioni, arrosamenti e pruriti.

3 Gli zuccheri

Gli zuccheri innalzano il picco d’insulina, causando l’infiammazione cutanea e, di conseguenza, i brufoli.

4 I cibi confezionati

Gli alimenti preconfezionati, come il pane bianco, le merendine e i salatini,  hanno un elevato indice glicemico con conseguenze negative sulla pelle.

5 I grassi idrogenati

Sono contenuti nella maggior parte dei cibi raffinati nonché in quelli dei fast food: grassi e oli idrogenati sono spesso utilizzati anche nelle fritture. Quando l’olio viene riscaldato a temperature molto elevate, il grasso si ossida e una volta ingerito, può causare danni ossidativi alle cellule, contribuendo così ad accelerarne l’invecchiamento.

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Patatine fritte

6 Gli alcolici

Anche gli alcolici causano rossori al viso, con conseguente rottura dei capillari e gonfiore dei tessuti cutanei molli.

7 Il sale

Un eccesso di sodio nel corpo provoca ritenzione idrica e dunque infiammazione, col risultato di far apparire il viso più gonfio.

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Sale

8 I latticini

Il latte e i suoi derivati contengono componenti del testosterone, che stimola la produzione delle ghiandole sebacee, causando l’acne. Non solo, gli ormoni aggiunti al latte di mucca favoriscono anche la crescita eccessiva delle cellule cutanee e questo provoca l’ostruzione dei pori e, di conseguenza, i brufoli.

Fonte: vanityfair.it

 

 

di Marianna Feo