In estate occhio al Summertime Blues

In molti ne soffriamo e magari non ce ne rendiamo nemmeno conto!

Avete mai sentito del Summertime Blues? E’ una patologia che ci colpisce in estate, stagione nella quale dovremmo essere tutti felici, sorridenti, belli riposati. E invece no, non lo siamo. La scienza ci dice che anche in estate riusciamo a soffrire di ansia, stress, tensioni, nervosismo. Tutta colpa del caldo che in queste ore tiene banco in Italia: l’aumento delle temperature porta a dei cambiamenti di umore e anche fisici davvero incredibili. Non pensiate che in estate si soffra per le zanzare, per le vacanze che passano in fretta. Si soffre proprio per il caldo!


Uno studio presentato all’American Physological Society di San Diego dai ricercatori dell’Università di Pozna, ci dice che gli ormoni dello stress aumentano all’aumentare della temperatura. Ed ecco qui insorgere il Summertime Blues. Il caldo tra l’altro aumenta gli episodi di violenza, come riportato anche da FBI e IStat.

Uno studio condotto da Espresso Communication su oltre 50 testate internazionali ci permette di scoprire gli effetti negativi del caldo sulle persone. Ma cosa accade esattamente? Ce lo spiega Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia: ““Logorio, stress e nervi a fior di pelle peggiorano di molto all’arrivo della ‘coppia fatale’, un binomio formato da stanchezza accumulata e dall’aumento delle temperature caratteristico dell’estate“.

Aumento che diventa sempre più repentino e che trova il corpo impreparato. Molti arrivano all’estate senza avere fatto un vero stacco dal lavoro e per alcuni la prospettiva è che non ci sarà alcuna pausa estiva. La situazione, quindi, si aggrava con il caldo che debilita un fisico già affaticato dallo sforzo di resistere allo stress del continuo dover fare. La ‘coppia fatale’, caldo e stanchezza accumulata, si presenta quindi in un momento dell’anno in cui le riserve a cui attingiamo sono ridotte al lumicino a causa della pressione costante, più o meno forte emotivamente, a cui le persone sono sottoposte oggigiorno”.

Cosa fare? Visto che le conseguente possono essere anche gravi, ecco che Marina Osnaghi ci dà due consigli per sfogare attraverso il corpo lo stress in modo salutare. Per prima cosa se siamo troppo sotto pressione prendiamo a pugni un cuscino bello grande, sarebbe meglio un sacco da boxe, ma popssiamo accontentarci di un cuscino. Non individuate nel cuscino il volto di una persona, mi raccomando.

Se vi sentite in gabbia, muovete con lentezza gli occhi in alto, in basso, a destra e a sinistra. Poi muovete la testa verso la spalla. Poi fate piccoli cerchi concentrici con i polsi e con le caviglie. E addio Summertime Blues!