L’Autofagia, il nuovo metodo per depurare il nostro organismo

Dimenticate le diete e i prodotti detox, ecco la soluzione giusta per eliminare le tossine

 

Se dico tossine, gonfiore e aumento di peso, pensiamo subito al termine DETOX: che si tratti di bevande depurative o di vere e proprie diete semi-liquide, tutto fa brodo, soprattutto se il risultato è qualche chiletto in meno e una sensazione di benessere ritrovata.
Non tutti sanno però che esiste un metodo naturale, documentato scientificamente, che consente di depurare il nostro organismo e di eliminare le tossine in eccesso come meccanismo di autodifesa: sto parlando dell’Autofagia.

Tutto quello che dovete fare è praticare un po’ di auto-cannibalismo. E adesso vi spiego nel dettaglio di cosa si tratta.

Praticare un po ‘di auto-cannibalismo

Il meccanismo in breve

L’Autofagia (letteralmente “auto-mangiare”) è un processo naturale che il nostro organismo mette in pratica per depurarsi: le cellule in questo modo eliminano organelli danneggiati, patogeni intracellulari, porzioni superflue di citoplasma e aggregati proteici anomali e li sfruttano per il turnover cellulare, ovvero per creare cellule sane ex novo.

L’autofagia, quindi, ci rende delle macchine efficienti per sbarazzarci di parti difettose, di cellule cancerose e per bloccare disfunzioni metaboliche come l’obesità e il diabete.

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Il meccanismo dell’Autofagia

Come si innesca questo processo?

Prima di tutto dovete sapere che l’autofagia è una risposta allo stress. Come spesso accade, il disagio a breve termine può portare benefici a lungo termine.
Ci sono 3 modi principali per innescare l’autofagia:

– L’esercizio fisico.
Purché sia regolare. Ogni volta che ci alleniamo, facendo 30 minuti di corsa piuttosto che trascorrendo la nostra giornata in sala pesi o a fare qualsiasi altro sport, creiamo degli strappi muscolari microscopici che il nostro corpo si precipita a risanare proprio per rendere i muscoli stessi più forti e resistenti. Il meccanismo è proprio l’autofagia, attraverso il quale il corpo ricicla nuove cellule muscolari.

L’esercizio fisico stimola l’autofagia

– Il digiuno.
Purché sia occasionale. La carenza di nutrienti, infatti, stimola l’autofagia e molti studi hanno dimostrato che ciò consente di migliorare le funzioni cognitive e metaboliche.

– Il ridotto introito di carboidrati.
Si chiama chetosi ed è una dieta sempre più popolare tra i culturisti e tutti coloro che cercano di perdere peso in maniera mirata. L’idea è quella di ridurre i carboidrati a livelli così bassi che il corpo non ha altra scelta se non quella di utilizzare i grassi come fonte di energia. La Chetosi stimola l’autofagia e può aiutare le persone a perdere il grasso corporeo in eccesso, pur mantenendo intatti i muscoli.

C’è un modo più semplice per innescarla?

No.
Naturalmente le persone sono alla ricerca di altri modi capaci di  indurre l’autofagia. Ad esempio attraverso sostanze chimiche, perché sarebbe ben più semplice rispetto a seguire una dieta, il digiuno o a svolgere attività fisica regolare.

In realtà è bene sapere che non è necessario digiunare, rimanere in chetosi o fare attività fisica intensamente tutto il giorno tutti i giorni per sperimentare i benefici dell’autofagia: bastano anche solo poche ore di una qualsiasi di queste attività per aiutare il benessere del nostro organismo.

Conclusioni

Se ci pensate per un secondo, il nostro corpo, essendo una macchina perfetta, si è sempre dovuto adattare all’ambiente per sopravvivere.
In una società come la nostra, dove lo stress la fa da padrona, il corpo non poteva che rispondere sfruttando questa cosa: rigenerarsi dallo stress. È lo stress alla base di tutto.

È lo stress fisico dovuto allo sport che innesca l’autofagia; è sempre lo stress  metabolico dovuto al digiuno o a diete povere di carboidrati che innesca questo processo; ed è sempre lo stress, che sia emotivo o psicologico, che stimola il nostro organismo ad auto- mangiarsi, a depurarsi, a rigenerare cellule nuove ed efficienti e a sopravvivere. Perché non sfruttarlo con le dovute attenzioni?

Voi che ne pensate?