Macchie solari: cosa fare?

Scopriamo come possiamo alleviare questo inestetismo che può insorgere dopo l'estate.

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La pelle dopo l’estate appare più bella, dalle sfumature dorate, ma purtroppo, sotto l’abbronzatura spesso si nascondono le tanto temute macchie solari e cosa fare se compaiono sul nostro viso?  Ecco qualche consiglio da parte degli esperti e dermatologi.

Le tipologie di macchie solari

Le machie solari sono la conseguenza  di una scorretta o insufficiente protezione dai raggi solari quando siamo al mare (ma anche in città, durante l’estate).

Le macchie sono delle alterazioni nella formazione di melanina, il pigmento che dà la colorazione scura alla pelle.

Quando si forma la macchia significa che la melanina si concentra in alcune aree. Queste machie solari si clasificano in melasma e lentigo solari.

Il melasma sono le macchie solari che si manifestano come chiazze marroni dalla forma irregolare. Si formano soprattutto su  zigomi,  fronte, del labbro superiore, decolleté e orecchie.

Il melasma si crea  soprattutto a partire dai trent’anni  e compare in particolari condizioni,  quando si fa utilizzo di estrogeni – come la pillola anticoncezionale – o in caso di alterazioni ormonali e gravidanza.

Le lentigo solari sono macchie solari che si formano di frequente su viso, decolleté,  dorso delle mani,  solitamente dopo i quarant’anni.

Queste macchie solari aumentano con l’avanzare dell’età e sono dovute al foto-invecchiamento della pelle e alla prolungata esposizione al sole.

Cosa fare per eliminarle

Possiamo eliminare le macchie più superficiali con alcuni metodi e restituire così al viso la sua luminosità.

Potete eseguire un peeling specifico per le macchie solari, che è solitamente di media profondità,  da fare in autunno o inverno.

Prima e dopo il trattamento dovete applicare una protezione solare con Spf 50+. Per vedere dei risultati,  occorrono almeno tre o quattro sedute al mese – tempistiche comunque da valutare a seconda della situazione.

In situazioni più gravi, per discromie più profonde si può ricorrere anche  a tecniche più invasive con il laser. In ogni caso, per evitare di peggiorare il problema è consigliato rivolgersi a un centro specializzato, evitando il fai da te.