Maschere per capelli: guida all’acquisto

Le migliori maschere per capelli in commercio

Punte rovinate, secchezza e crespo fuori controllo. Come dare nuova vita ai capelli sfibrati e come orientarsi nel mondo dei trattamenti intensivi. Qui trovi le migliori maschere in commercio!


È vero che portare i capelli secchi e un po’ arruffati è un trend, ma osservare le tendenze non vuol dire trascurare i capelli o non fare la maschera. Capelli che, a causa nostra, sono sempre sotto stress più di noi. Dalle schiariture, alle numerose tinte, all’uso costante di phon e spazzola. Risultato? Settembre è il mese dei capelli sfibrati e rovinati.

Dopo i trattamenti intensivi in salone, le maschere da tenere in posa a casa sono fondamentali e più potenti del balsamo. Ne esistono di più tipologie: dalle classiche che si tengono in posa 10 minuti, ai balsami leave-in che non si risciacquano e non lasciano i capelli pesanti, alle maschere monouso in tessuto che assicurano una penetrazione maggiore dei principi attivi.

Come orientarsi nel mondo delle maschere e la nostra selezione:

Se la vostra chioma è sfibrata e ha bisogno di una ristrutturazione dall’interno, quello che vi serve è una maschera per capelli danneggiati, che ripara e ricostruisce fornendo le proteine essenziali per la struttura capillare.

Se il problema sono i capelli secchi, serve idratazione con trattamenti condizionanti e che aiutano il capello a trattenere l’acqua sigillando la cuticola, e ne migliorano la texture.

Se avete capelli ingestibili e crespi, servono rimedi liscianti e che controllano il capello rendendolo meno poroso.