Perchè dovresti mangiare dopo gli allenamenti

Spezzare la fame con uno spuntino è l'ideale per trarne diversi benefici

 

Dopo un intenso allenamento il senso di fame si fa sentire, ma non frenatevi. Fare uno spuntino è salutare e può darci grossi benefici.  Ovviamente non dovrete mangiare  patatine fritte o mega fette di torta, ma alimenti sani e con la giusta dose di nutrienti che servono al vostro organismo per reintegrare le energie e i liquidi persi.

Saltarlo del tutto è un errore perchè  fare lo spuntino dopo l’attività fisica previene le grandi abbuffate al pasto successivo e soprattutto contribuisce a tenere l’organismo attivo nel bruciare le calorie.

Perchè

Se vi rifornirete con uno spuntino non vanificherete i benefici del workout, ma aiuterete la perdita di peso, continuando a bruciare grassi. Introducendo energia sotto forma di cibo, ridurrete al minimo l’affaticamento.

Durante l’allenamento, il corpo esaurisce le sue riserve di glicogeno ovvero la riserva di carboidrati nell’organismo che ci da energia. Se non viene ripristinata  ci si sentirà esausti, spossati. Inoltre, durante l’esercizio fisico i muscoli sviluppano delle microabrasioni, che possono essere riparate introducendo proteine dopo l’allenamento.

Anche il metabolismo accelera, perchè il nostro corpo continua a bruciare calorie anche dopo la fine dell’attività fisica, bruciando grassi e non massa muscolare.

Spuntino dopo l'allenamento
Spuntino dopo l’allenamento

Cosa mangiare

Concedetevi dunque lo snack dai 15 ai 45 minuti dopo l’esercizio, ovvero quando il corpo è in grado di utilizzare le sostanze nutritive in modo più efficiente. Bevete almeno due bicchieri d’acqua durante lo spuntino pr idratare i muscoli, che sono composti per l’80% d’acqua.

Potete mangiare qualche quadratino di cioccolato al latte con qualche mandorla, una mela o una piccola banana, un vasetto di yogurt greco cosparso di muesli e frutti di bosco freschi, una tazza di noci e frutta secca o una fetta di pane integrale condita con  ricotta e pomodorini tagliati fini.

Fonte: vanityfair.it