Tatuaggi, Ministero della Salute ritira dal commercio pigmenti cancerogeni

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dal commercio di 9 pigmenti usati per i tatuaggi e ritenuti pericolosi per la salute.

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Amanti dei tatuaggi fate attenzione. Il Ministero della Salute italiano, infatti, ha disposto il ritiro dal commercio di una serie di pigmenti utilizzati per i tattoo perché considerati potenzialmente nocivi per la salute. Si parla, infatti, di sostanze cancerogene o che possono facilmente creare allergie. Ecco tutto quello che dovete sapere per la vostra sicurezza.

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Sono nove i pigmenti che devonoe ssere ritirati dal mercato come deciso dal Ministero della Salute e annunciato nella sezione del sito dedicata proprio ai provvedimenti di ritiro dal commercio di prodotti potenzialmente pericolosi.

Secondo quanto riportato nel sito del Ministero della Salute, nella sezione dedicata ai richiami, “gli articoli sono stati sottoposti a divieto di commercializzazione, ritiro e richiamo“. Quindi non solo non dovranno più essere venduti. Ma non dovranno più essere utilizzati da tatuatori che eventualmente ne fossero in possesso.

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Quali sono i pigmenti per tatuaggi ritirati

Gli inchiostri interessati dal provvedimento sono prodotti negli Stati Uniti d’America. Sono Dubai Gold, Sailor Jerry Red, Black Mamba, Green Beret, Hot Pink, Banana Cream, Lining Green, Lining Red Light e Blue Iris. A questi nelle ultime ore si è aggiunto anche il Great Wall Yellow. Il sito dedicato è in continuo aggiornamento, con numero di lotti e foto identificative per permettere a commercianti, grossisti, rappresentati e responsabili di saloni di tatuaggi di provvedere a seguire le indicazioni riportate.

All’interno di questi pigmenti sono state trovate sostanze come le ammine aromatiche (toluidina e anisidina), gli idrocarburi policiclici aromatici e altre sostanze già inserite nella lista dei potenziali cancerogeni. Queste sostanze non possono essere usate perché non sono conformi alla direttiva europea del 2008 dedicata.