Tutto sulle smagliature

Cosa sono, prevenirle, curarle e minimizzarle con il make up

Se comunemente siamo abituati a rimediare agli inestetismi dopo averli visti sorgere, con le smagliature ci conviene correre ai ripari e lavorare sulla prevenzione.
Infatti, per quanto esistano svariate soluzioni per attenuare a questo fastidioso inestetismo, in verità è corretto premettere che una smagliatura, un po’ come un diamante, è per sempre. Le smagliature sono vere e proprie cicatrici della pelle, dovute alla rottura in alcune zone, delle fibre di collagene, in presenza di una scarsa elasticità del derma congenita.

Quando il derma cede sull’epidermide vedremo formarsi delle striature più o meno sottili e ramificate, le quali si manifesteranno inizialmente nella loro forma rossastra-violacea, l’unica nella quale possiamo ancora tempestivamente intervenire, successivamente in una forma bianca perlacea.

smagliatura bianca
Un esempio di smagliatura bianca

Le zone colpite sono innumerevoli: l’interno e l’esterno coscia, i glutei, l’interno delle ginocchia, i polpacci, la pancia (specie in seguito a gravidanze), i fianchi, il seno (soprattutto durante repentine variazioni di peso o allattamento), le braccia.

Le cause

Anche se non sono ancora state definite con certezza assoluta le cause delle smagliature, possiamo sicuramente rintracciarne alcune che concorrono alla loro formazione.
– squilibri ormonali (sviluppo ormonale/ menopausa)
– gravidanza

causa gravidanza
Smagliature per la gravidanza

– stress eccessivo e prolungato
– variazioni repentine di peso
– denutrizione e carenze vitaminiche
– diete ferree
– stile di vita caratterizzato da un’alimentazione ricca di grassi e scarsa attività fisica.
– malattia di Curshing

In quest’ultimo caso un’iperproduzione dell’ormone cortisolo tende a indebolire le fibre elastiche presenti nella pelle ed è ciò che succede anche nel caso di un eccessivo stress psicofisico e sbalzi ormonali.

– utilizzo prolungato di cortisone (che causando gonfiore e ritenzione idrica può favorirne lo sviluppo)
– cause ereditarie (predisposizione genetica)
– rapida crescita muscolare (frequente soprattutto nell’uomo)

I rimedi

L’unica fase delle smagliature in cui siamo ancora in tempo per bloccarne lo sviluppo è quando sono ancora in forma rossastra, diversamente potremo solo migliorarne lo stato aumentandone compattezza e levigatezza.

Una costante idratazione è la prima soluzione per questo tipo di problema, per mantenere sempre alto il livello di elasticità e tonicità della pelle.
Ideale è l’applicazione di cosmetici a base di tretinoina (noto anche come acido retinoico, derivato acido della vitamina A), la quale aiuterebbe nella ricostruzione del collagene, non per niente viene ampiamente utilizzata anche per il trattamento di rughe e acne (ma è assolutamente sconsigliato l’uso durante la gravidanza). Cosmetici a base di alfaidrossiacidi o acido glicolico si fondano sullo stesso principio della tretinoina.

Il movimento fisico: l’attività fisica permette di avere e mantenere una pelle tonica.

Curare l’alimentazione: l’alimentazione è fondamentale per regolare i livelli di elasticità della pelle, pertanto si consiglia l’assunzione di Vitamina C ed E. Pesce azzurro, oli vegetali, frutta secca, cereali integrali, verdure a foglia verde, agrumi, pomodori, peperoni ne sono particolarmente ricchi.

Se proprio non doveste simpatizzare per alcuni di questi alimenti è da considerare l’uso di integratori, bere molta acqua e non fumare.

I rimedi naturali

L’olio di mandorle dolci è il rimedio naturale più conosciuto, ma sono valide alternative anche l’olio di cocco, di jojoba, che tendono a essere assorbiti velocemente dalla pelle e ungere meno rispetto al precedente, o oli molto corposi come quello di argan, rosa mosqueta, olio di equiseto e ancora burro di karité e burro di cacao.
Utili anche impacchi di olio da tenere sulla pelle per dieci minuti e poi l’eccesso eliminato con delle veline.

I rimedi di medicina estetica

Come premesso all’inizio dell’articolo i metodi per eliminare definitivamente le smagliature (nella loro fase bianco perlacea) non esistono ancora, ma è possibile lavorare per attenuare l’intensità di queste striature.

I metodi più impiegati sono:

– Il peeling chimico: provocare lo scollamento profondo della pelle atrofica e favorire la neosintesi di tessuto cutaneo attraverso la stimolazione dei fibroblasti.

– La microdermoabrasione: si pratica asportando, attraverso un leggero sfregamento effettuato con cristalli di Corindone (un diamante artificiale) o microgranuli di idrossido di alluminio, piccole porzioni di cute e favorirne il rinnovamento.

– Il laser: il laser sembra aver segnato importanti miglioramenti, oltre ad eliminare gli strati più profondi della pelle determina una contrazione delle fibre di collagene rendendo la pelle più tonica. Il laser e le luci che emettono radiazioni UVB pare sia stato dimostrato che sono in grado di ripigmentare le lesioni.

Come camuffare le smagliature con il make up

Se cercate un rimedio immediato e indolore il make up è un’ottima soluzione per camuffare quest’odiato inestetismo e sfoggiare un corpo apparentemente levigato.
Per farlo basterà acquistare un correttore, preferibilmente specifico per cicatrici o cheloidi , dello stesso colore della pelle ovviamente, per evitare stacchi cromatici ed applicarlo direttamente con le dita o con un pennellino a lingua di gatto specifico per correttore.

Consigliamo due applicazioni dello stesso, una prima da lasciare in posa così che la pelle assorba il prodotto e la pelle appaia immediatamente più distesa e una seconda che servirà a fissare il prodotto che tamponeremo con una cipria translucent.

Prima di stendere il correttore è consigliabile usare un buon primer liftante e siliconico, che levigherà istantaneamente la pelle.

Se i siliconi non fanno per voi un rimedio casalingo può fare al caso vostro ovvero maschere-impacchi a base di albume d’uovo, famigerato amico di pelle e capelli, dall’immediato effetto filler.