Erbe per dormire: quattro tisane per il sonno e come usarle

Hai bisogno di fare un bel sonno ristoratore? Prova con i rimedi naturali: ecco quali sono le erbe per dormire e come (e quando) usarle

Un buon sonno è fondamentale per la salute, ma sfortunatamente circa il 30% delle persone soffre di insonnia o si sveglia spesso. Se sei tra queste, non temere: per rimediare esistono delle erbe per dormire, semplici rimedi naturali che ti permettono di fare un sonno ristoratore e di alta qualità.

Queste erbe, infuse in tisane o assunte in compresse, sono l’ideale per rilassarsi e distendersi. Per secoli sono state usate in tutto il mondo come rimedi naturali e la ricerca moderna ne sostiene l’efficacia. Eccone quattro e come usarle.

Erbe per dormire: camomilla

Per anni la camomilla è stata usata come rimedio naturale per ridurre l’infiammazione, diminuire l’ansia e curare l’insonnia. È comunemente considerata un tranquillante lieve o un induttore del sonno.

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I suoi effetti calmanti possono essere attribuiti a un antiossidante chiamato apigenina, che si lega a specifici recettori del cervello che possono ridurre l’ansia e conciliare il sonno.

Uno studio condotto su persone con insonnia cronica ha rilevato che coloro che bevevano camomilla due volte al giorno per 28 giorni si sono addormentati circa 15 minuti più velocemente rispetto ai partecipanti che non hanno ricevuto l’estratto.

La camomilla si può bere poco prima di andare a dormire, ma può essere sorseggiata già a partire dal tardo pomeriggio per infondere una sensazione di calma benefica.

Erbe per dormire: valeriana

La valeriana è un’erba che è stata usata per secoli per trattare problemi come insonnia, nervosismo e mal di testa. Addirittura è stata usata in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale per alleviare lo stress e l’ansia causati dai raid aerei.

Un infuso in tazza

Oggi, la valeriana è uno dei più popolari aiuti per il sonno a base di erbe in tutta Europa e anche negli Stati Uniti.È disponibile come integratore alimentare in forma di capsula o liquido. La radice di valeriana è anche comunemente essiccata e venduta come tè.

Può aumentare la sonnolenza aumentando i livelli di un neurotrasmettitore chiamato GABA, che può migliorare la qualità generale del sonno riducendo il tempo necessario per addormentarsi e diminuire i risvegli notturni.

Una compressa di valeriana può essere assunta mezz’ora prima di dormire e fare effetto immediatamente, conciliando il sonno.

Erbe per dormire: lavanda

La lavanda è un’erba spesso pubblicizzata per il suo profumo aromatico e lenitivo, ma non tutti sanno serve anche per rilassarsi, calmare i nervi e aiutare a dormire.

I fiori secchi di lavanda possono essere acquistati in erboristeria e possono essere usati per creare degli ottimi infusi, che per altro aiutano anche a combattere il mal di testa.

In più esiste anche il tè alla lavanda, che bevuto fino a due volte al giorno può migliorare la qualità del sonno, specialmente in quelli con insonnia o disturbi legati all’ansia.

Erbe per dormire: melissa

La melissa appartiene alla famiglia della menta e si trova in tutto il mondo. Viene spesso venduti in forma di estratto per l’aromaterapia, ma le sue foglie vengono anche essiccate per preparare il tè.

Questa erba aromatica al profumo di agrumi è stata utilizzata per ridurre lo stress e migliorare il sonno sin dal Medioevo. Come la valeriana, la melissa aumenta i livelli di GABA e agisce come sedativo. Riesce anche ad alleviare l’ansia.