L’ammorbidente fa male?

Possono generare allergie e dermatiti da contatto

Aggiungere piccole dosi di ammorbidente nel tempo può generare conseguenze estremamente nocive per la salute, lo ha ribadito Peter Ohnsorge, presidente dell’Accademia Europea di Medicina Ambientale. Gli ammorbidenti sono composti da additivi, addensanti, coloranti e profumo.  Attenzione ai prodotti specificamente consigliati per baby: non basta la fotografia di un neonato per fare la differenza!

Leggendo con attenzione l’etichetta si scoprono diversi preparati, pur eliminando alcuni allergeni da profumo, non garantiscono l’assenza di reazioni allergiche.

AltroConsumo ha rilevato che molti detersivi che le pubblicità consigliano come specifici per bambini, contengono phenoxyethanol, conservante che l’ANSM, Agenzia Francese per la Sicurezza dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari, ha segnalato come potenzialmente rischioso al di sotto dei tre anni.

Gli ammorbidenti inquinano molto e, essendo aggiunti a fine lavaggio, tendono a rimanere nel tessuto, che subisce un minor risciacquo, per questo soprattutto nel caso dei bambini sarebbe meglio evitare il loro utilizzo, così come l’uso di igienizzanti.

L’uso di un sapone neutro, in dosi inferiori a quelle normali, può bastare per garantire pulizia e benessere ai più piccoli.

Fonte: Donnamoderna.it

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