Morbillo: i sintomi e cosa fare in caso di contagio

Ecco qualche informazione utile sula malattia, che in questi giorni si sta diffondendo vertiginosamente a New York.

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Il morbillo è una malattia infettiva altamente contagiosa e i recenti fatti di cronaca, a proposita dell’epidemia che sta facendo ammalare molte persone a New York, ce lo dimostrano.

Colpisce soprattutto i bambini tra i 3 e i 4 anni, ma anche gli adulti e il  principale fattore di rischio di questa malattia è la mancata vaccinazione. Morbillo, ecco i sintomi e le cure.

Cos’è il morbillo

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Il morbillo è un’infezione causata da un virus che si trasmette facilmente per via aerea (il classico colpo di tosse o uno starnuto).   Si tratta di una tipica malattia dell’età infantile, che colpisce soprattutto i bambini di tre / quattro anni, ma anche più piccoli.

Come per la varicella o la rosolia, esiste il vaccino contro il morbillo per prevenire la malattia e garantire una immunità di gregge. Se si contrae il virus, la persona diventa poi immune da future manifestazioni.

Perché ci si ammala

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Il virus del morbillo è molto contagioso e le persone più a rischio sono coloro che non hanno ricevuto il vaccino. Inoltre, il morbillo colpisce più facilmente persone affette già da una immunodeficienza, chi ha una carenza della vitamina A oppure coloro che vivono nei paesi più disagiati con problemi di malnutrizione e carenze igieniche.

I sintomi del morbillo

Il sintomo che ci fa capire che la malattia è in corso sono le tipiche macchioline rosse su tutto il corpo. Prima dell’eruzione cutanea, i sintomi sono simili a quelli di una semplice influenza.

  • Febbre, anche alta
  • Tosse
  • Raffreddore
  • Mal di gola
  • Congiuntivite e lacrimazione

La malattia dura circa dieci giorni e si risolve da sola. In rari casi,il morbillo comporta delle complicazioni anche gravi che possono portare fino alla morte. Il morbillo, in alcuni casi specifici, può portare anche a polmonite o encefalite – con l’eventuale rischio di danni neurologici permanenti.

La cura

In assenza di complicanze, non esiste una cura specifica per il  morbillo; è tuttavia il medico e il pediatra a indicare la cura da seguire. Per esempio,  antipiretici per abbassare la febbre o sciroppi per la tosse.

In caso di morbillo è raccomandato il riposo e l’idratazione, per cui la persona colpita deve bere molta acqua.