Pisantrofobia, una nuova patologia: ecco cos’è e cosa comporta

La maggior parte di noi ha sicuramente sofferto a causa di un tradimento amoroso, o di un amico o di un famigliare. Tutti abbiamo sperimentato la difficoltà nel confidare nuovamente in quella persona. Di per se, fidarsi di qualcuno è piuttosto difficile, ma se in più soffri di pisantrofobia, diventa quasi impossibile.


Sappiamo che per offrire la nostra fiducia ci vuole parecchio tempo, ma basta un attimo per perderla. E’ anche vero che l’ultima a morire è la speranza e che il tempo cura (quasi) tutte le ferite. Cos’è la pisantrofobia? Le donne che ne soffrono, sono caratterizzate da una paura irrazionale di stabilire una relazione con gli altri. Le esperienze traumatiche vissute anteriormente, l’hanno marcata così tanto, che la paura supera la necessità di confidare in qualcuno. Chi soffre di questa “patologia” comincia a credere che tutto il mondo, presto o tardi la deluderà o la tradirà. Queste persone si trasformano in donne estremamente diffidenti.”Perché succede sempre a me?”, “Non sarò mai felice”, “Sarò sempre sola”. Queste sono alcune delle frasi sulle quali rimugina spesso una donna che soffre di pisantrofobia. Insieme alla diffidenza, tendono anche a sentire disillusione, frustrazione, tristezza, rabbia, colpa e vergogna in generale. Nessuno vuole soffrire, ma se perdiamo la fiducia, perdiamo la base essenziale di qualunque relazione interpersonale. Le conseguenze non si limitano solo al piano affettivo, ma si ripercuotono su tutti gli ambiti della vita: lavoro, famiglia, coppia. Si finisce con l’assumere comportamenti antisociali, che sono evidenti segni di questa patologia.

Mujer con pisantrofobia

-Si evita di realizzare attività che richiedono contatto con altre persone, si temono le critiche, si temono i giudizi, si teme di essere respinti o traditi

-Non si fa niente che rischi di mettere in pericolo il piano emozionale, si prova paura di aprirsi agli altri.

-Si evita di intraprendere relazioni sentimentali se si è single, per paura di essere di nuovo delusi. E se si è già in coppia, si dubita di ogni cosa, e si vede il proprio compagno come una persona che tradirà prima o poi la nostra fiducia.

Normalmente la paura di fidarsi degli altri, parte da una scarsa fiducia in se stessi. Se questa “patologia” diventa troppo intensa, la paura supera l’illusione di continuare una relazione e si finisce col chiudere in modo brusco.

Hombre con pisantrofobia preocupado

Se ti identifichi in questi sintomi, è ora che cominci a cambiare.

La fiducia non torna dalla mattina alla sera, per superare la pisantrofobia, si ha bisogno di aiuto. Uno psicologo può aiutarci a riprenderci dalla ferita emozionale che abbiamo subito, ma potete anche provare a fare qualcosa in proprio.

-Superare il dolore di ciò che ci ha ferito, è essenziale per tornare a confidare nella gente. Ma per fare ciò bisogna accettare il dolore che abbiamo sentito senza fuggire dai nostri sentimenti.

-Si ha bisogno di tempo e riposo. Le tue emozioni si devono stabilizzare, perciò non è buona idea iniziare una nuova relazione.

-Affronta situazioni quotidiane che richiedono fiducia in qualcuno. Delega alcune faccende a chi ti sta vicino, o falle insieme a qualcuno. Questo aumenterà gradualmente la sicurezza, in te stessa e negli altri.

Affidarsi ad un’altra persona, oltre che essere una vera e propria sfida, è anche una necessità vitale. La fiducia nelle persone che ci circondano, porta molti vantaggi. Tra questi, aumenta la felicità e la fiducia in se stessi, permettendoci di affrontare meglio i problemi e di ridurre lo stress. Senza dubbio, vale la pena tentare.