Pitaya, il frutto che aiuta a perdere peso e tiene a bada la glicemia

In natura esiste un frutto particolare, molto colorato, gustoso e dalle mille proprietà benefiche. Si chiama Pitaya e aiuta a tenere a bada la glicemia.

Home > Benessere > Pitaya, il frutto che aiuta a perdere peso e tiene a bada la glicemia

Pitaya, è questo il nome del frutto particolarmente benefico per il nostro organismo, capace addirittura di tenere la glicemia a bada. Questo interessante frutto chiamato “frutto del drago”, ma più conosciuto con il termine Pitaya, è tipico delle zone tropicali. Dal punto di vista estetico, si presenta con una buccia dal colore rosso intenso e sotto una polpa molto cremosa, dal sapore acidulo e dal retrogusto dolce. Sembra che il suo sapore sia un mix tra kiwi e pera.

I benefici

Ad essere particolarmente ricchi di benefici sono i semini neri i quali contengono anche antiossidanti, minerali tra cui calcio, ferro, fosforo e potassio ed infine fibre. Ma non finisce qui, perché la Pitaya contiene al proprio interno anche vitamine tra cui quelle appartenenti al gruppo E, C, B1, B2 e B3 che fanno di questo frutto, un ottimo alleato per la nostra salute. Come abbiamo già anticipato, questo frutto è interessante perché riesce a tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue e agisce anche in un altro senso, ovvero riducendo l’assorbimento del grasso. Inoltre, consente anche di migliorare le funzionalità dell’intestino e contrasta l’azione dei radicali liberi, per via della presenza degli antiossidanti.

Origine e diffusione

Lo abbiamo detto, questo frutto è originario delle zone tropicali e nel nostro paese non è poi così tanto conosciuto e diffuso. Ad ogni modo, è possibile trovarlo in alcuni negozi specializzati presenti nelle principali città italiane. Esistono diverse qualità di Pitaya,ma quella più pregiata è quella che presenta la colorazione gialla, ma è ottima anche quella rosata o quella rossa.

Come mangiarla?

Si dice che il modo migliore per poter assumere questo frutto sia sbucciarlo e mangiarlo a fette, un pò come si fa con i fichi d’India. Ad ogni modo, con la polpa si può anche creare un succo dal gusto ottimo che è chiamato agua de pitaya, ed è particolarmente ricco di proprietà nutritive oltre che ideale per tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue. Gli esperti sostengono che è possibile consumare questo frutto anche in forma disidratata ed essiccata, a colazione o anche merenda. Al fine di poterne sfruttare i principali benefici, è consigliabile consumarlo almeno tre volte al giorno.